il rapper Junior Cally

Torna la polemica sui testi di Junior Cally e sulla sua presenza tra i big del Festival di Sanremo. A esprimersi in merito è stato il presidente della Rai, Marcello Foa, che ha sostanzialmente ribadito la sua opinione sul fatto che il rapper sarà tra i cantanti in corsa, nel corso del Cda svoltosi ieri. I testi delle canzoni di Junior Cally sono state giudicate misogene e inneggianti alla violenza verso le donne da diverse personalità e anche la produttrice discografica Mara Maionchi ha detto la sua in merito, durante la trasmissione di Carta Bianca del 28 gennaio.

Marcello Foa “tuona” di nuovo contro Junior Cally al Festival

Come si legge su Adnkronos, ieri, Marcello Foa è tornato a parlare della presenza al Festival di Sanremo del rapper Junior Cally, tra i cantanti big in gara.

Il presidente della Rai ha definito “eticamente inaccettabile” la partecipazione del rapper al Festival. Già una decina di giorni fa, si era espresso sullo stesso tema dicendo: “Scelte come quella di Junior Cally sono eticamente inaccettabili per la stragrande maggioranza degli italiani“. Di fatto, sembra quindi non arrestarsi una delle polemiche sulle scelte di Amadeus che ha di più tenuto banco nelle ultime settimane coinvolgendo anche la classe politica e personaggi di spicco del mondo dello spettacolo, come Mara Maionchi.

Mara Maionchi contro Junior Cally

Anche Mara Maionchi si è espressa a sfavore della partecipazione di Junior Cally al Festival di Sanremo. Durante la puntata di Carta Bianca del 28 gennaio, Mara Maionchi ha parlato del testo della canzone Strega del rapper, uscita nel 2017, e di altri pezzi in cui secondo lei il rapper avrebbe un atteggiamento violento. La talent scout ha poi affermato riguardo alla sua partecipazione a Sanremo: “Quello che non capisco, devo dire la verità, ma perché uno così vuole andare nel cuore del nazional popolare (il Festival Sanremo, ndr)?

Ma perché? Io se avessi queste idee non andrei assolutamente a Sanremo che è la canzone tradizionale italiana. (…) Perché uno signore così cattivo vuole andare a Sanremo?“.

La replica del rapper

In realtà, lo scorso 25 gennaio, il rapper Junior Cally aveva replicato alle critiche mosse contro le sue canzoni spiegando che si trattava di un altro periodo della mia vita” e aggiungendo anche “che il rap ha un linguaggio descrittivo, nel bene e nel male, e rappresenta una cruda realtà come fosse un film“. Aveva poi aggiunto che per lui l’essenziale era portare la musica al Festival di Sanremo e che trovava “insopportabile la sola idea della violenza contro le donne“.

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