Si aggiungono altri 3 preti fra gli indagati nell’inchiesta sui presunti abusi sessuali su minori a Prato, ai danni di due fratelli. Ora sono 12, ma i coinvolti potrebbero essere di più

Si allunga la lista degli indagati nell’inchiesta sui presunti abusi sessuali su minori a Prato. Ad accusare i membri del clero sono due fratelli, che sostengono di esser stati molestati tra il 2008 e il 2016, quando erano minorenni. Inizialmente gli indagati erano nove, tra cui cinque sacerdoti e un frate. Ora sono saliti a dodici.

Potrebbero anche essere di più

Durante gli interrogatori dei primi nove indagati, ex membri dell’associazione dei “Discepoli dell’Annunciazione” (sciolta lo scorso dicembre dal Vaticano), i magistrati hanno compreso la necessità di ampliare le indagini. Così hanno individuato altri 3 sacerdoti, ma i coinvolti potrebbero anche essere di più.

Tra gli indagati figura soprattutto il fondatore dell’associazione, don Giglio Gilioli, assieme ai suoi collaboratori. I presunti abusi risalirebbero a più di dieci anni fa e le vittime sarebbero due fratelli, allora minorenni, affidati dalla famiglia alla comunità religiosa.

Accuse pesantissime contro 12 membri del clero

Le accuse sono pesantissime: ben otto degli indagati avrebbero abusato, anche in gruppo, di uno dei due minori, approfittando della sua inferiorità fisica e mentale. Le violenze sarebbero inoltre ripetute: uno dei due avrebbe subito dal 2008 al 2016, l’altro dal 2009 al 2012.

I tre nuovi indagati facevano anch’essi parte dell’associazione. In questi giorni, la polizia di Prato ha effettuato perquisizioni nella zona alla ricerca di prove che possano confermare la versione dei fratelli e di altri testimoni. Sono riusciti a mettere le mani su alcuni diari, e sperano di trovare là dentro il necessario.

Mille denunce nel 2019

Recentemente, poco dopo la storica decisione di Papa Francesco di abolire il segreto pontificio sui casi di pedofilia, un dato sconcertante è emerso.

John Joseph Kennedy, a capo della Sezione Disciplinare della Congregazione per la dottrina della fede, l’ufficio che si occupa di ricevere e vagliare le denunce sugli abusi sessuali del clero, ha reso noto che nel 2019 ne sono arrivate più di mille. Si tratta di un problema grave e diffuso: rispetto a 10 anni fa le denunce sono il quadruplo.