televisore

È già in atto la sostituzione del digitale terrestre, il nuovo standard Dvb-T2 sarà presto di obbligo in tutte le case. Gli Italiani sono vincolati a pagare se in possesso di televisori arretrati comprati prima del 2017. Dal 1° gennaio 2017 è d’obbligo vendere televisori con le nuove tecnologie già incorporate.

La denuncia del Codacons

Il Codacons denuncia con una stima effettuata che: “Circa 10 milioni di televisori attualmente presenti nelle case degli italiani risulteranno obsoleti” I consumatori non saranno in grado di ricevere il nuovo segnale se non faranno ricorso a una scelta non poco economica.

Si è dovuti a far fronte alla spesa di un nuovo televisore o all’acquisto di un apposito decoder. Il paese è destinato ad una stangata per la spesa obbligatoria il cui prezzo varia dai 30 ai 250 euro.

Italiani sostenuti economicamente con il “Bonus TV

Questo imprevisto salasso di denaro spaventa, ma in soccorso il Ministero dello sviluppo economico dichiara l’agevolazione economica con il “Bonus TV“. Il bonus, con valore fino a 50 euro, è già disponibile dal 18 dicembre 2019  e si estinguerà il 31 dicembre 2022.

Data di termine della mutazione dei televisori italiani. Per ottenere il bonus i cittadini dovranno dichiarare di essere residenti in Italia e di appartenere ad un nucleo familiare di fascia ISEE I (10.632,94 euro) o ISEE II (21.265,87 euro). Il bonus verrà applicato come sconto sul prezzo di quei prodotti acquistati che rientrano nella lista degli apparecchi “idonei”.

Quali sono le prime zone coinvolte?

Le prime regioni coinvolte nel cambiamento saranno: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e le province di Trento e Bolzano.

A partire da settembre 2021 queste zone, grazie al nuovo digitale terrestre, avranno accesso a una migliore qualità audio e video e un aumento dei canali in alta definizione. La messa a mano al portafoglio seguirà a scaglioni per le altre regioni entro il 2022.