Harvey Weinstein e Asia Argento

All’indomani dello storico verdetto che ha reso Harvey Weinstein colpevole di stupro, che segna una vittoria fondamentale per il movimento #MeToo, parla una delle protagoniste dello scandalo che investito il produttore. Asia Argento è stata ta le prime a denunciarsi vittima di stupro da parte di Weinstein e ora può esultare: la giustizia americana le ha dato ragione.

Harvey Weinstein colpevole di stupro di terzo grado

Lo avevano accusato di essere uno stupratore ed un predatore sessuale. Per la giuria di New York che lo ha ritenuto colpevole, Harvey Weinsten è “solo” uno stupratore.

Nello specifico, è stato ritenuto colpevole per atti sessuali criminali e stupro di terzo grado, ossia senza consenso ma neppure violenza o minaccia. Weinstein ora attende di conoscere i termini della condanna: le fonti riportano che rischia dai 5 ai 25 anni di carcere. Questo considerando solo il processo newyorkese: a Los Angeles si terrà un altro capitolo, perchè altre donne accusano l’ex magnate di Miramax.

La gioia di Asia Argento per la sentenza

Tra chi può esultare, c’è anche Asia Argento. L’attrice italiana è stata tra le prime a denunciare con forza gli abusi subiti da Weinstein.

I fatti si riferiscono a quando l’attrice aveva 21 anni e si trovava in Costa Smeralda. La denuncia di un rapporto orale forzato per la quale Asia Argento è stata molto criticata. Chi l’accusa di aver denunciato troppo tardi, chi di averlo fatto per convenienza, quindi le accuse di violenza da parte di Jimmy Bennet, poi indagato per diffamazione ad aprile 2019.
Tramite un’intervista al Fatto Quotidiano, ora Asia Argento può esultare: “Mi sento vendicata. Non soltanto io, ma tutte le donne che hanno lottato per la giustizia“.

La vendetta contro chi l’ha chiamata “prostituta”

Benché il processo non fosse specificatamente sul suo caso, questa sentenza la sente molto sua. Una rivalsa anche nei confronti delle critiche: “Mi sento vendicata nei confronti di tutti quegli uomini e pure quelle donne che in Italia mi hanno chiamata ‘prostituta’ solo per aver raccontato la verità su quanto mi era accaduto quando avevo solo 21 anni“. Una mancata denuncia al tempo dettata dalla paura “della vendetta di Weinstein“. Ma anche dal fatto che, in un caso di stupro, è sempre la parola di una persona contro l’altra.

Ora però, grazie alle prove e alle terribili testimonianze raccolte, quel sospetto è diventato ferma sentenza.

Il messaggio su Instagram

Oltre alle parole sul Fatto Quotidiano, Asia Argento si è lasciata andare ad un sorriso anche sul suo profilo Instagram: “Harvey Weinstein ora è uno stupratore condannato. Due sopravvissute piangono e festeggiano. Grazie Dio, grazie a tutte le donne coraggiose e al giudice e alla giuria di New York“.

Asia Argento su Instagam
Asia Argento su Instagam

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