mano di un neonato

A quasi una settimana dall’inizio dell’epidemia ha messo in allerta l’Italia, arrivano buone notizie destinate a segnare prime volte storiche nella narrazione del nuovo virus. Una donna di Piacenza positiva al Coronavirus ha dato alla luce un bambino, risultato sano e negativo ai test. Si tratta del primo caso del genere in Europa.

Contagiata in Lombardia, ricoverata a Piacenza

La notizia è stata rilanciata direttamente dalla Regione Emilia-Romagna e quindi dall’Ausl di Piacenza. Anche in questa regione infatti si sono registrati numerosi casi di Coronavirus: A ieri, erano 47 i positivi al virus, di cui 3 in terapia intensiva e la metà in isolamento domiciliare.

Da quanto si apprende, tutti i casi sarebbero ricollegabili al già noto focolaio di Lodi.
Proprio dal lodigiano proviene la donna incinta che sabato scorso è stata ricoverata all’ospedale di Piacenza. I sanitari si sarebbero accorti che poteva aver contratto il virus e per sicurezza hanno optato per un parto cesareo.

Il bambino non ha il virus ed è nato sano

I medici, una volta effettuato il tampone sulla donna e trovandola positiva al Coronavirus, hanno scelto di operare con parto cesareo, per evitare di esporre il bambino al rischio di infezioni.

La Regione riferisce che il bambino è sano e non è positivo al Coronavirus.
Il piccolo, riferisce il direttore del dipartimento materno infantile Giacomo Biasucci tramite Il Piacenza, ora è “in isolamento a scopo precauzionale“. Anche madre e padre, secondo le fonti, stanno bene nonostante la positività al Coronavirus. Si tratta di una bella notizia, che segue le ultime che arrivano dalla Cina sul calo dei contagi.

Primo caso in Europa: il virus non si trasmette nell’utero

Questa storia, si è detto, è destinata a segnare un altro piccolo tassello nella vicenda del Coronavirus in Italia, che fin qui ha causato 12 morti e 400 contagi.

Il motivo è che, secondo le fonti, sarebbe la prima volta che una donna positiva al virus partorisce un bambino in Europa. Doveva arrivare questo momento, prima o poi e lo conferma anche Fabio Mosca, presidente della Società italiana di neonatologia ad Adnkronos.
La trasmissione verticale del coronavirus sembra non avvenire, insomma il bimbo non si ammala in utero” ha riferito. Poi ha aggiunto: “L’esperienza in Cina ci dice che i neonati sembrano essere molto preservati, ma la mamma deve mettere in atto misure di prevenzione“.

Con un po’ di fortuna e fiducia nella scienza, di tutta questa vicenda per la madre e il suo bambino resterà solo una incredibile storia da raccontare in futuro.

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