Sophie Grégoire, la moglie di Justin Trudeau, è risultata positiva al coronavirus. Il Primo Ministro canadese ha dunque deciso di rimanere in autoisolamento per tutelare la salute di conoscenti e colleghi di lavoro.

È tornata da un viaggio nel Regno Unito

Il caso è nato nelle scorse ore, quando il primo ministro Trudeau aveva raccontato pubblicamente sui social che la moglie Sophie, tornata di recente da un viaggio in Inghilterra, presentava sintomi influenzali. Nelle ore successive è stato effettuato il test tramite tampone ed è risultata positiva. Su Twitter, ha scritto: “Sfortunatamente, il risultato del test di Sophie per il COVID-19 è positivo.

Perciò, per il momento rimarrà in quarantena. Ha sintomi lievi, si sta prendendo cura di se stessa e segue le indicazioni del nostro medico”.

Il Ministro in autoisolamento

Una nota ufficiale del Ministero ha poi reso noto quali sono le iniziative intraprese a livello sanitario dal Primo Ministro: “Il primo ministro è in buona salute e non presenta sintomi. Come misura precauzionale e sotto consiglio dei medici, ha iniziato un periodo di quarantena volontaria”.

Trudeau: “Io mi sento bene”

Trudeau, dal canto suo, sui social ha scritto: “Io mi sento bene, e non ho alcun sintomo del virus, ma adesso continuerò a stare in auto isolamento e a seguire i consigli del dottore.

Continuerò a lavorare da casa”. È stato comunque ribadito di recente che non ci dovrebbero essere pericoli per coloro che sono entrati in contatto con il Primo Ministro negli ultimi giorni.

Justin Trudeau e la moglie Sophie Trudeau si sono sposati nel 2005. Hanno 3 figli: Xavier James, Ella Grace Margaret ed Adrién Gregoire.