donald trump in conferenza stampa

Un incidente diplomatico sembra si stia consumando in queste ore, mentre il mondo si prepara ad affrontare l’estensione del contagio di coronavirus. Il presidente statunitense Donald Trump, secondo il giornale tedesco Die Welt, avrebbe offerto una somma stratosferica per acquistare in esclusiva il vaccino, al momento in studio, dell’azienda tedesca CureVac.

Trump: un miliardo di euro per il vaccino

La fonte anonima parla di “una grossa somma di denaro“, secondo le indiscrezioni almeno un miliardo di euro, offerta dal tycoon per avere in esclusiva per gli Stati Uniti il vaccino contro il coronavirus.

L’offerta sarebbe arrivata alla società bio-farmaceutica CureVac, leader del settore, che sta sviluppando un vaccino basato su RNA messaggero.

La reazione della Germania

Non l’ha presa bene il governo tedesco, che secondo le fonti stampa si sarebbe mosso immediatamente per evitare l’acquisto ostile di Trump. Il governo federale avrebbe offerto finanziamenti per assicurarsi che il vaccino rimanga in Germania. Il ministro della Sanità Jens Spahn ha assicurato che l’offerta americana è “fuori discussione” e che la società svilupperà il vaccino “per tutto il mondo“.

La smentita della CureVac

Anche l’azienda bio-farmaceutica ha smentito quelle che ha bollato come “speculazioni” in un comunicato, assicurando che non ci sono “offerte per l’acquisizione della compagnia o della sua tecnologia“.

Il coronavirus si diffonde negli Usa

La situazione negli Stati Uniti sta diventando allarmante con più di 3.200 contagi. I focolai principali sono in California del Nord, nello Stato di Washington e a New York, dove si registra il contagio maggiore. Il direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, Anthony Fauci, noto immunologo, ha avvertito la popolazione americana di prepararsi.

Il medico ha approvato lo stop ai voli voluto da Trump da e per destinazioni con contagi significativi, come la Cina, l’Iran e parte dell’Europa. Sul fronte domestico, però, le restrizioni sono ancora poche e le difficoltà vengono raddoppiate dal fatto che ogni Stato ha giurisdizione in materia.

Trump negativo al tampone

Donald Trump si è sottoposto al tampone dopo le preoccupazioni per l’incontro con il presidente Jair Bolsonaro, pochi giorni prima che un membro del suo staff risultasse positivo. Il presidente statunitense è risultato negativo e ha ingaggiato Google e altre aziende tecnologiche per sviluppare uno strumento per lo screening di massa.

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