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Mattia, il paziente 1 di Codogno, sarebbe pronto a tornare a casa dopo il lungo ricovero per Coronavirus. Pochi giorni fa la notizia del suo risveglio, ora il Corriere della Sera riporta le prime parole in vista del ritorno alla normalità.

Il paziente 1 di Codogno pronto a tornare a casa

Era stato dichiarato fuori pericolo e prossimo alle dimissioni dall’ospedale San Matteo di Pavia – 11 giorni fa uscito dalla Terapia intensiva – e tra pochi giorni dovrebbe tornare a casa: buone notizie per Mattia, il paziente 1 di 38 anni che era stato ricoverato come la moglie, incinta all’ottavo mese poi dimessa.

La sua bambina nascerà tra poche settimane e il Corriere della Sera ha riportato le sue parole: “L’ unico desiderio che ho è potere assistere alla nascita di mia figlia. I dottori mi assicurano che ce la farò“. Dopo aver sconfitto il Coronavirus, il giovane potrà finalmente tornare alla sua vita e ai suoi affetti.

La notizia del progressivo miglioramento delle sue condizioni era arrivata dopo lunghi giorni di angoscia e paura, e ora il 38enne avrebbe anche visto sua moglie in un incontro carico di gioia, anche se solo per pochi minuti.

La telefonata quotidiana alla moglie

Al Corriere, la donna ha raccontato di aver vissuto questi giorni con il pensiero rivolto costantemente alla telefonata quotidiana delle 18 con cui Raffaele Bruno, primario di Malattie infettive del San Matteo di Pavia che segue il marito insieme al rianimatore Francesco Mojoli, la aggiornava sulle sue condizioni: “Alzavo sempre la suoneria al massimo, gli occhi puntati sul telefono. Vivevo in attesa di quel momento”.

Secondo quanto riportato dal quotidiano, tra pochi giorni il 38enne dovrebbe tornare a casa.

Repubblica ha riportato le parole del primario Bruno: “Respira da solo, lo abbiamo appena staccato anche dall’ultima macchina. Finalmente posso dirlo: sta guarendo. Ora piange perché è felice: sa che la vita gli ha regalato il tempo per veder nascere la sua prima figlia“.

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