Maurizio Costanzo e Mina

L’assenza di Mina dalla scena televisiva italiana si fa sentire da parecchi anni. La Tigre di Cremona ha emozionato intere generazioni con le sue canzoni ma dal 1978 nessuno è più riuscito a convincerla a tornare sugli schermi televisivi, nemmeno il suo caro amico Maurizio Costanzo. 

E proprio lui, l’autore di “Se telefonando”, ha speso bellissime parole per la strepitosa cantante, parlando anche del suo allontanamento dal mondo televisivo.

Il tentativo di convincerla

Maurizio Costanzo in un’intervista a Repubblica in occasione degli 80 anni della cantante, dichiara di aver provato più volte a convincere Mina a tornare: “L’ho invitata tante volte, ma non c’è stato verso.

Avevo anche pensato di andare a Lugano a farle una serenata per convincerla”. L’autore continua spendendo per la cantante strepitose parole: “Voce, talento, personalità, presenza. Si è imposta rimanendo se stessa, è una donna formidabile. Pensi solo a Studio Uno, al duetto con Alberto Sordi che le dice ‘Sei ’na fagottata de robba’. Definizione perfetta”. Mina è stata unica, dice Costanzo: “È una diva, come non ne ho più incontrate. Dopo ho visto brave interpreti, ma sono un’altra cosa“.

Maurizio Costanzo: “Mina ha avuto una vita complicata

Costanzo conosce bene il vissuto non facile di Mina e a questo proposito dichiara, sempre a Repubblica: “Pensi alla relazione con Corrado Pani, attore affascinante che ho ospitato varie volte nel mio talk show. Dal loro amore, che scandalizzò l’Italia moralista, nacque Massimiliano“. Il ricordo della coppia e in generale della cantante e amica sembra emozionare molto Costanzo: “Mina ha avuto una vita privata complicata, grandi dolori. Ha preso la decisione di scomparire per starsene per i cavoli suoi. E ha fatto bene.

Mina non tornerà indietro

Una scelta, quella di allontanarsi, dettata quindi da esigenze personali che non lasciano sperare in un suo ritorno: “ Una persona che capisce di essere stata grandissima può anche essere così intelligente da chiamarsi fuori per sempre.

Non chiamarsi fuori e poi ripensarci”. La decisione, quindi, sembra essere categorica: “No, non credo che Mina abbia mai avuto il dubbio di tornare sui propri passi. Dato che ha scelto lei di sparire, penso che sia felice. Ha trovato un modus vivendi. Se no, non stai a logorarti davanti a un lago, sudichiara Maurizio Costanzo.