Code ai supermercati di tutta Italia. In Puglia aumentano i contagi da Coronavirus legati a chi è fuggito dalle regioni del Nord, nonostante gli appelli dei governatori delle regioni del Sud

Il governo ha deciso di continuare a tenere aperti i supermercati durante il fine settimana. Così, anche questa mattina, si sono formate lunghe code all’esterno. Contemporaneamente, brutte notizie giungono dalla Puglia, dove sono in aumento i contagi causati dall’esodo delle ultime settimane dalle regioni del Nord Italia.

Aumentano i contagi in Puglia

Intanto la situazione peggiora in Puglia. Con l’esodo continuo dalle regioni del Nord al Mezzogiorno, i casi di contagio aumentano. Secondo i dati della Regione, dal 29 febbraio al 18 marzo, sono 22.947 le persone che hanno firmato l’autocertificazione.

Il picco dei rientri si è avuto tra l’8 e il 9 marzo. Ma sebbene queste persone siano in quarantena, hanno avuto comunque dei contatti con i propri familiari, rendendoli così veicoli del contagio. Come ha spiegato il professor Gioacchino Angarano, dirigente del reparto di Malattie infettive del Policlinico di Bari, molti dei ricoverati in Puglia sono parenti di quelle persone, principalmente giovani, che sono fuggite da Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Secondo Repubblica, circa il 15% di chi è rientrato da quelle regioni aveva la febbre quando è stato controllato in stazione.

Ma nonostante gli appelli dei governatori delle regioni del Sud, gli arrivi continuano e i contagi aumentano.

Come potete vedere il bollettino di oggi contiene informazioni in più rispetto ai precedenti, per rispondere alle tante…

Pubblicato da Michele Emiliano su Venerdì 20 marzo 2020

Lunghe file fuori dai supermercati

L’Ordinanza del 20 marzo del Ministro della Salute, che va ad integrare e rafforzare il decreto del Consiglio dei Ministri dell’11, sancisce il divieto di accedere “ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici”. Inoltre, vieta “l’attività ludica o ricreativa all’aperto e fa chiudere gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto”.

Resta l’assoluto divieto “di ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza”. I supermercati restano dunque aperti anche nel finesettimana. In questi giorni, in tutta Italia ci sono state lunghe code. Questa mattina, riporta l’Ansa, fuori dall’Esselunga di via Fuché a Milano, i cittadini si sono messi in fila già dalle 6.30.

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