militari controllano i documenti

Dopo l’ultimo Dpcm e l’emanazione delle nuove e più stringenti misure per far fronte all‘emergenza coronavirus, c’è anche un aggiornamento dell’autocertificazione che permette, solo in pochissimi casi, di uscire di casa. Lo prevede una circolare inviata ai prefetti dal capo della Polizia, rivela AdnKronos.

Il nuovo modulo di autocertificazione

I cittadini sono invitati, come dall’inizio di questa epidemia, a restare a casa. Le cose non sono cambiate, e anzi il premier, appena qualche giorno, fa, ha chiuso tutte le attività non necessarie. In caso però si debba uscire c’è una nuova autocertificazione che tiene conto di tutte le ultime decisioni.

Ecco quindi il nuovo modulo:

Vietato uscire dal proprio Comune

Appena qualche ora fa, una nuova ordinanza è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale e adottata dal ministro della Salute e dell’Interno. Questa stabilisce il divieto a tutte le persone di trasferirsi o spostarsi, con mezzi pubblici o privati, in un Comune diverso da quello in cui si trovano, a meno che non esistano comprovate esigenze lavorative o di salute. Nel caso quindi, bisognerà munirsi della nuova autocertificazione. Il ministro Roberto Speranza ha spiegato che questi “Sono giorni cruciali“ e “Bisogna ridurre al minimo gli spostamenti.

Chi da domani non andrà più al lavoro è essenziale che resti a casa e aiuti così tutti quelli che devono continuare a lavorare“. Il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia ha aggiunto ancora: “In merito al divieto di spostamenti sul territorio nazionale, è opportuno che i cittadini sappiano che già da oggi il Ministero dell’Interno e quello della Salute hanno sancito, con l’art. 1 e l’art 2 di una apposita ordinanza appena emessa, il divieto di ‘esodo’ verso le regioni del Sud Italia e, in generale, inibito gli spostamenti al di fuori della propria residenza“.

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