un medico che scende dall'ambulanza

Una liturgia che ciclicamente divide in due l’Italia. Come ogni sera arrivano intorno alle 18 gli aggiornamenti sui dati legati al contagio da Coronavirus in Italia. E nel silenzio che in questo momento avvolge il Paese, chiuso in casa in nome di un bene collettivo che viene prima di qualsiasi -ismo, a rompere il silenzio sono i numeri.

Gli ultimi aggiornamenti su deceduti, guariti e contagiati da Covid-19 in Italia per voce del Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Coronavirus, i dati in Italia aggiornati al 23 marzo

Un appuntamento tristemente fisso ormai e doveroso che per certi versi riecheggia il brusio di Radio Londra.

Come ogni sera filtrano dalla conferenza stampa i dati aggiornati sulla situazione dell’epidemia da Coronavirus in Italia per voce di Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile e in prima linea nella lotta alla diffusione del Covid-19.

Covid-19, diminuiscono i decessi rispetto a ieri

Partendo dal numero dei deceduti, risultato essere stati registrati in data odierna 602 morti che vanno ad aggiungersi ad un totale che ammonta ora a 6.080 vittime complessive per Covid-19 in Italia. Opportuno ricordare, come già puntualizzato in più occasioni da Borrelli ma anche dagli stessi medici, come il dato non contenga al suo interno una discriminante importante: tra i deceduti infatti si annoverano tutti i decessi anche per diverse patologie pregresse tra le quali è risultato presente anche il Coronavirus e non il solo Coronavirus.

Contagi e guariti in Italia

Aumentano anche oggi i contagiati da Covid in Italia con l’aggiunta di 3.780 casi registrati odiernamente per un totale di 50.418. In crescita, di pari passo, il numero delle persone guarite. Un dato che diminuisce rispetto a ieri però e che raggiunge oggi quota 7.432, la registrazione di 408 nuove persone guarite dal Covid-19.

Positivi i dati anche in Lombardia

Ora come ora è dunque possibile parlare di trend positivo, sulla scia di un calo che già si era registrato ieri ma gli esperti invitano comunque a interpretare i dati con la massima prudenza. Rincuoranti, sempre in termini prudenzialmente contenuti, i dati che filtrano soprattutto dalla Lombardia, la regione italiana in assoluto più colpita. La Regione informa: “Per la prima volta calano i ricoveri“.

L’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera in una diretta Facebook ha così voluto discorrere sui dati di oggi: “Il trend in calo si conferma. Oggi forse è la prima giornata positiva di questo mese durissimo. Non è ancora il momento di cantare vittoria, anzi è il momento di essere più concentrati che mai, ma forse una luce infondo al tunnel la vediamo“.

L’OMS: “La pandemia sta accelerando

Sempre in serata arrivano anche però parole meno confortanti da parte dell’OMS che, nella persona del direttore generale, ha così voluto dichiarare sul decorso della pandemia: “Sta accelerando, ci sono voluti 67 giorni per arrivare ai primi 100mila contagi, 11 giorni per 200mila e 4 giorni per 300mila“.

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