auto della polizia

Brutale caso di violenza a Messina, dove un uomo di 79enne avrebbe sparato contro una tabaccaia per poi suicidarsi. A far scattare l’insana follia, sarebbe stata l’impossibilità a comprare dei gratta e vinci o fare alcune puntate, come da ultime disposizioni del decreto anti-coronavirus.

Gli spari all’alba in una tabaccheria di Messina

Stando a quanto riportano alcuni quotidiani locali, la tragedia si è consumata questa mattina attorno alle 10.30 in una tabaccheria del rione Provinciale, a Messina. Qui un uomo, riportato dalle fonti come il 79enne Giuseppe Bucalo, sarebbe entrato nell’esercizio per acquistare dei gratta&vinci o per giocare al Lotto (le ricostruzioni non sono specifiche sulla natura del gioco).

Tuttavia, il nuovo decreto emanato per contrastare l’emergenza Covid-19 impedisce questo tipo di attività. Al rifiuto della proprietaria, quindi, il 79enne avrebbe aperto il fuoco.

Ferita la titolare, l’uomo è morto suicida

Non si potrà mai sapere i veri motivi che hanno spinto a quello che sulla carta sembra un gesto di pura follia. La violenza in questi giorni sembra esasperata anche dal clima di paura e incertezza, dall’isolamento. Lo testimoniano numerosi casi di cronaca e di violenza sulle donne emersi negli ultimi giorni.

Nella vicenda di Messina, dopo il rifiuto il 79enne avrebbe sparato alla 78enne titolare della tabaccheria, ferendola. Quindi, ha rivolto la pistola contro di sé e si suicidato.

In ospedale ci sarebbe anche la moglie

Le fonti riportano che la tabaccaia è stata ricoverata al Policlinico in gravi condizioni ma non in pericolo di vita dopo che un colpo di pistola l’ha raggiunta al fianco. Stando al Giornale di Sicilia, nello stesso ospedale ci sarebbe anche la moglie del 79enne, con cui l’uomo avrebbe litigato a casa.

Questo ultimo dettaglio sembrerebbe alimentare il sospetto di una situazione di disagio e di violenza che va oltre il rifiuto della tabaccheria a farlo giocare. Sulla vicenda indaga la Polizia Scientifica, ma con suicidio dell’uomo si è spenta la possibilità di scoprire la verità dietro alla tragedia.