un'ambulanza che entra in pronto soccorso

In un’Italia stretta nella morsa da nuovo Coronavirus, dove ogni giorno si ricorda chi non ce l’ha fatta, con numeri da capogiro degni di un bollettino di guerra, si conta un dramma nella tragedia.

A Fermo, un professore di 58 anni è stato stroncato da un infarto mentre teneva lezione con i suoi studenti. A dare l’allerta i suoi stessi studenti, inutile l’intervento dei soccorritori.

Teledidattica: muore docente

Un dramma che si è consumato davanti agli “occhi” increduli dei suoi studenti, tutti connessi per la lezione giornaliera. Fabrizio Borgi, 58 anni, è morto all’improvviso stroncato da un infarto.

A nulla sono valsi i soccorsi, chiamati dagli stessi studenti, per il 58enne l’infarto è stato letale.

Due colpi di tosse e poi silenzio

Il professore si trovava nella sua abitazione a Sant’Epidio a Mare, un comune in provincia di Fermo. È il pomeriggio di martedì, un giorno come tanti in questa lunga quarantena che ha costretto tutti a cambiare le proprie abitudini e i propri ritmi.

Il professor Borgi stava spiegando quando, all’improvviso, si è fermato e alzatosi è andato dietro una tenda.

Lì, stando a quanto raccontato dagli studenti che hanno assistito alla scena, ha tossito due volte, due colpi, poi il silenzio. Gli studenti hanno cominciato a chiamare il loro prof ma lui non dava risposte, così hanno chiamato i soccorsi.

Stroncato da un infarto

Quando gli operatori del 118 sono arrivati sul posto, ad aprire loro hanno trovato una donna delle pulizie che, come lei stessa ha raccontato, non si era accorta di nulla. Inutili i tentativi di rianimare l’uomo, purtroppo era deceduto.

Sul posto sono giunti anche una pattuglia dei carabinieri, due della polizia e una unità dei vigili del fuoco.

Il professor Borgi lascia una moglie e una figlia.

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