antonella elia

Antonella Elia nella casa del Grande Fratello Vip ha ricevuto la visita della seconda moglie del suo defunto padre, Paola. Dopo la morte dell’uomo, avvenuta quando la showgirl era solo una ragazzina, la donna non ha più voluto vederla perché temeva le avrebbe fatto troppo male.

Una risposta che la Elia, che questa settimana ha vinto la sfida con Fernanada Lesa, all’epoca visse quasi come un’offesa. Oggi a distanza di anni l’incontro, che poi la gieffina ha commentato in privato con la coinquilina Teresanna Pugliese.

La vedova del padre

Dopo la visita Antonella Elia ha raccontato nel dettaglio il suo rapporto con al seconda moglie di suo padre.

Sono tanti anni che non ci vediamo” ha cominciato l’ex ragazza di Non È La Rai. “Ultimamente ci siamo sentite sempre di meno al telefono perché lei ha un problema al cuore e ogni volta che andavo da lei, un paio di volte l’anno, litigavamo” ha inoltre confessato. “Quindi mi ha detto che non voleva vedermi perché si sarebbe agitata e le avrebbe fatto male al cuore. Mi sono offesa a morte e quindi non ci sentivamo nemmeno più al telefono.

Poi poco prima di entrare l’ho sentita ma ero molto offesa“.

Antonella Elia ricorda la morte del padre

Già orfana di madre, Antonella Elia ha perso il papà quando aveva 14 anni. L’uomo è morto in un incidente stradale che ha visto coinvolta anche la sua seconda moglie, che viaggiava in auto con lui.

Lei è la seconda moglie di papà. Quando avevo 9 anni lui si è risposato con lei e qualche anno dopo l’ho perso” ricorda la gieffina. “È morto in un incidente stradale.

Lei era in macchina con lui quindi è rimasta shockata perché è stato un incidente terribile. Un tir ha passato il guardrail ed è passato sopra sette/otto macchine. Quella di mio papà era la prima. Non ho fratelli o sorelle, non ho nessuno“. Rimasta completamente orfana la Elia, dopo la morte del papà, fu cresciuta dai nonni materni.

L’adolescenza con i nonni

La nonna è stata per Antonella praticamente una mamma. Con i nonni la Elia è stata fino all’età di 22 anni. “Ho vissuto con i miei nonni materni da quando avevo un anno e mezzo fino ai sei anni.

Quando mio padre è morto loro c’erano ancora, grazie al cielo. Ci sono stati fino ai miei 22 anni“.

Poi riflette: “Anche loro non li ho visti per anni. È la costante della mia esistenza. Mio papà si era arrabbiato con loro quindi quando mi ha tolto da casa loro, non me li ha fatti più vedere per anni. Poi quando si è sposato con Paola, lei li ha fatti far pace e io ho ripreso ad andare dai nonni. Mia nonna era come mia madre“.