Nelle scorse ore l’Istituto Superiore di Sanità ha tenuto un’importante conferenza stampa per aggiornare sull’andamento della pandemia da Coronavirus in Italia. Dalle dichiarazioni emerse, filtra un leggero ottimismo circa la riduzione della curva dei nuovi casi. Tuttavia, non bisogna ancora illudersi: il picco non è stato ancora superato.

I dati dell’ultima settimana di emergenza

Oltre al bollettino giornaliero, sulla cui utilità ora molti esperti iniziano a sollevare dubbi, la conferenza di oggi dell’ISS ha fornito una panoramica più ad ampio raggio sull’andamento del virus nel nostro Paese.
Numerose fonti riportano che il Presidente Silvio Brusaferro ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Dal 19-20 marzo la curva dei nuovi casi sembra attenuarsi leggermente nella sua ascesa e stiamo monitorando quanto sta avvenendo“.

Questa diminuzione tuttavia sarebbe solo parziale: “Ci sono aree del Paese dove la circolazione del virus è forte“. Il riferimento è alla Lombardia e alle regioni limitrofe. Per questo motivo, “non illudiamoci di poter allentare le misure di contenimento“.

Il picco non è stato ancora raggiunto

Nella stessa conferenza, Brusaferro ha anche approfondito il tema del cosiddetto picco: “Abbiamo raggiunto il picco – ha detto – e non lo abbiamo però superato, il fatto che la curva dei contagi rallenti non significa che siamo in fase calante“.

Per dargli corpo e sostanza, ora più che mai è fondamentale continuare sulla strada tracciata. “Le misure adottate stanno facendo i loro effetti e ci aspettiamo che potremmo arrivare al picco in questi giorni“, le parole di Brusaferro.

Per proseguire con questo trend, “Dovremmo trovare delle modalità di convivenza: proteggendo le figure più fragili che vanno salvaguardate“. Un nuovo strumento potrebbe arrivare da nuovi test più rapidi, ma “ad oggi non hanno raggiunto livelli di affidabilità tali da esser usati“.

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Il bollettino dell'Istituto Superiore di Sanità #Covid-19

Il bollettino dell'Istituto Superiore di Sanità#Covid-19AGTW

Pubblicato da AGTW su Venerdì 27 marzo 2020

Anche Fontana sottolinea il calo della curva

Sulla stessa onda dell’ISS si è espresso nelle ultime ore anche Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia. Nella conferenza stampa diffusa anche sui social, lo stesso ha dichiarato: “Non sta crescendo la linea dei contagi, ma io penso stia per iniziare la discesa dei contagi“. Specifica poi che i calcoli andrebbero fatti su una media di 5 giorni, e che “quella di ieri è stato un episodio determinato da una situazione particolare“.

Non deve quindi spaventare l’aumento dei casi, dovuto per lo più all’aumento dei tamponi: “La strategia è cambiata, ora basta un solo sintomo per i tamponi. Fino a qualche giorno fa bisognava essere polisintomatici“.

Buone notizie anche dal fronte degli spostamenti: “I dati delle celle telefoniche accertano che la percentuale degli spostamenti si sia ridotta dell’1% rispetto a ieri e del 7% rispetto alla scorsa settimana“.

Dagli ultimi dati riportati da Reuters, la Lombardia avrebbe raggiunto i 37.298 casi e i 5.402 morti da Covid-19.

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#Coronavirus, ultime notizie da Palazzo Lombardia, condividete per informare il maggior numero di persone. #Fermiamoloinsieme #ForzaLombardia – www.lombardianotizie.online –

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Pubblicato da Attilio Fontana su Venerdì 27 marzo 2020

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