Studenti con zaini fuori da scuola

La chiusura tempestiva delle scuole avrebbe salvato l’Italia: a dirlo è Luca Richeldi, pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma e membro del Comitato scientifico del Ministero della Salute.

Luca Richeldi è decisamente soddisfatto dei provvedimenti presi: “Abbiamo salvato tre quarti dell’Italia“, ha detto durante la conferenza stampa della Protezione Civile.

La chiusura preventiva (e criticata) delle scuole

Quando il provvedimento è stato preso sono stati in molti a criticarlo, ritenendolo esagerato in quanto si costringevano bambini sani a non andare a scuola, creando quindi ipoteticamente un disagio per i genitori. Oggi, Richeldi ribatte: I bambini sono un notevole vettore di contagio.

Il ministro della Salute e il presidente del Consiglio hanno chiuso le scuole nonostante i bambini non fossero colpiti dal virus-. c’erano un pò di casi a Codogno e un pò di casi a Lodi, avevano chiuso lì. Con quel provvedimento abbiamo salvato l’Italia“.

Le parole del Ministro Azzolina

La quarantena forzata ha posto il mondo della pubblica istruzione a doversi interfacciare con un nuovo sistema d’insegnamento: la formazione a distanza. Gli studenti hanno così cominciato a seguire le lezioni online ed i programmi ministeriali stanno andando avanti con grande orgoglio e soddisfazione da parte del Ministro Azzolina.

Poche ore fa il ministro ha voluto ringraziare il mondo intero della scuola con un importante lettera, piena di parole di soddisfazione: “La scuola, prima di tanti altri ambiti, ha dovuto imparare a far fronte ad un’emergenza drammatica, non solo da un punto di vista organizzativo ma anche emotivo. E voglio dire, prima di ogni altra cosa, che sono orgogliosa di come tutto il mondo della scuola italiana, i suoi docenti, i suoi alunni e tutto il Personale, abbia reagito ad un evento di questa portata.

Sono orgogliosa di tutti Voi, e Vi ringrazio per avere accompagnato ogni decisione, ogni cambiamento, per quanto repentino, con professionalità ed umanità.

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