Luca Mancioni

Un grande esempio quello del velocista Luca Mancioli, detto il “mancio“, che ha dimostrato di saper vincere non solo nello sport, ma anche nella vita. Il 27enne è un atleta con la sindrome di Down che fa parte della FISDR, nonché un campione che ha collezionato record sia sul territorio italiano che in quello europeo. L’atleta nella gravità della situazione attuale ha deciso di donare la sua paga mensile alla Protezione civile di Sassoferrato.

“Grazie Luca, sei un raggio di sole nel buio della tempesta

Luca usufruisce di una borsa lavoro in scadenza a luglio come collaboratore scolastico in una scuola primaria di Sassoferrato, un piccolo comune di 7000 abitanti in provincia di Ancona.

Il ragazzo è rimasto molto colpito dall’emergenza di Covid-19 tanto da decidere di donare il suo stipendio.

La Protezione civile ha scritto sulla sua pagina FacebookCome ormai sanno tutti i sassoferratesiil nostro campione Luca Mancioli è un esempio per cuore, passione, forza e coraggio. Ci ha contattato per donare alla Protezione Civile comunale la sua paga mensile frutto di una borsa lavoro, un gesto che ci ha ancora una volta riempito di orgoglio, ci ha strappato qualche lacrima e ci ha dato il coraggio di lottare in questo giorno triste per la perdita di un concittadino.

Grazie Luca, sei un raggio di sole nel buio della tempesta. Grazie ancora per essere d’esempio a tutti noi”. Un gesto che ha trovato anche grande condivisione e supporto da parte dei genitori, Dea e Renato, che hanno mostrato il loro orgoglio

Un campione nella vita e nel campo

Il “mancio” oltre ad avere un cuore grande ha anche collezionato numerosi successi sul campo: quattro record italiani outdoor, tre indoor e il miglior tempo europeo 2013 sui 100 metri.

Si allena con la polisportiva disabili di Mirasole Fabriano, provincia di Ancona, con il tecnico Max Poeta. Luca è un esempio di campione sia in campo che nella vita.

(Immagine in alto: Pagine Facebook Protezione Civile Sassoferrato)