Macchina carabinieri

È una storia di solitudine e difficoltà quella che arriva da Garlasco (Pavia), dove un uomo di 51 anni sarebbe stato salvato dai carabinieri nella sua abitazione. Madre e fratello morti nel giro di un mese, sarebbe rimasto solo in casa e senza più cibo da giorni, nell’impossibilità di comprarlo perché senza soldi.

Solo in casa senza più cibo: salvato dai carabinieri

La madre morta un mese fa per cause naturali, il fratello circa 10 giorni fa dopo aver contratto il Coronavirus: è questo il doppio dramma che, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, farebbe da sfondo alla storia di un 51enne rimasto solo in casa, senza cibo da giorni, e anch’egli positivo.

L’uomo, come riporta anche il quotidiano Il Giorno, non avrebbe avuto possibilità di acquistare generi alimentari e avrebbe vissuto la tragedia in solitudine, provato da uno stato di indigenza e da condizioni di salute precarie.

A scoprire la sua situazione sarebbero stati i carabinieri, che lo avrebbero salvato provvedendo a fargli avere il necessario. Un intervento decisivo, in collaborazione con un ristoratore del posto che avrebbe deciso di donargli pranzi e cene gratis scegliendo di restare anonimo.

Disoccupato e malato, senza più madre e fratello

Il 51enne sarebbe disoccupato e sarebbe risultato positivo al Coronavirus. Il fratello, deceduto circa 10 giorni fa, avrebbe contratto l’infezione e dopo la sua morte, successiva a quella della madre, l’uomo sarebbe rimasto completamente solo.

Le sue condizioni di salute e lo stato di indigenza non gli avrebbero permesso di comprare neppure i beni di prima necessità, e l’intervento dei militari di Garlasco e del generoso ristoratore si sarebbero rivelati fondamentali per salvarlo.

È una delle tante storie che, in queste settimane di emergenza a causa dell’epidemia di Covid-19, inondano le cronache nazionali. Il più recente episodio risale al 30 marzo scorso e riguarda un’anziana, rimasta in casa senza più cibo e rivoltasi ai carabinieri che l’hanno immediatamente aiutata.

Pochi giorni prima la vicenda di un anziano, anch’egli solo nella sua abitazione e senza più risorse per andare avanti: i militari gli hanno fatto la spesa, portando il caso all’attenzione dei servizi sociali.