susanna vianello

È morta la giornalista e speaker radiofonica Susanna Vianello, figlia di Wilma Goich e di Edoardo Vianello. 

L’annuncio del cugino Andrea

La speaker radiofonica aveva 50 anni ed un figlio di 23. Ad annunciare la sua morte è stato il cugino, Andrea Vianello: “La mia cugina bella e forte, un tornado di talento e di simpatia, non c’è più. In un mese appena, un tumore cattivo e impietoso l’ha portata via. Avrebbe fatto tra poco appena 50 anni e lascia un figlio di 23. Aveva molto amici, anche qui. Ci mancherà molto”.

tweet andrea vianello susanna vianello
Il Tweet di Andrea Vianello

Tra coloro che la conoscevano ed amavano c’è anche Rosario Fiorello, che l’ha salutata per l’ultima volta su Twitter: La mia amica Susanna Vianello è volata via. Abbiamo riso tantissimo…non ti dimenticherò mai”.

Susanna Vianello non aveva mai parlato via social della sua malattia, che è rimasta un fatto privato fino all’ultimo giorno. Come tutti, nelle ultime settimane la speaker radiofonica era costretta in casa dalla quarantena.

Le parole di solidarietà

Sotto il tweet del cugino Andrea si sono riversati a centinaia per fare le condoglianze alla famiglia: in molti, che la conoscevano, hanno riconosciuto come la speaker fosse “la vitalità in persona” e in diversi hanno lodato il fatto che nonostante le difficoltà, in un momento tanto complesso per tutti quanti, avesse sempre cercato di diffondere messaggi positivi.

Tra chi scrive c’è anche chi dice: “Non la seguivo e andando a scorrere il suo profilo mi sono accorto che non ha mai parlato della sua malattia. Qui c’è gente che per un like piange e si lamenta anche per un raffreddore. Lei, mai un accenno del suo dramma.

La dice lunga. Condoglianze. Un abbraccio”.

Uniti nel dolore per la scomparsa

Altri si uniscono semplicemente al dolore della famiglia: “Uno schiaffo in pieno viso, questo tuo messaggio. Sono basito. La sua ironia e arguzia mi è sempre piaciuta. Ci scambiavamo like in silenzio… Mi mancherà e credo mancherà a tutti qui. Ma non è nemmeno paragonabile alla vostra mancanza. Un abbraccio a tutti voi”.

Chi era Susanna Vianello

Susanna Vianello era nata in una famiglia in cui l’arte era il pane quotidiano. Il padre Edoardo è una delle voci più note degli anni ’60, nonché icona di canzoni che Abbronzatissima e I Watussi.

Era nata nel 1970 dal matrimonio di Vianello con Wilma Goich e con loro era cresciuta a “suon di musica”. In questo modo era cresciuta imparando moltissimo sul mondo musicale e radiofonico ed era diventata la voce di punta di Radio Italia Anni ’60.

La voglia di essere conosciuta per quello che era

Susanna Vianello era molto legata ai suoi genitori, ma ha sempre voluto essere una persona indipendente dalla loro fama. In un’intervista dello scorso anno a Donna Pop, ha raccontato: “Partiamo da un presupposto: io non dico mai di chi sono figlia, lo dico sempre dopo, mai prima.

Quando conosco qualcuno, è l’ultima cosa che viene a sapere di me. A volte mi chiedono: «Vianello come il cantante? Ma siete parenti?“.

Il padre: “Fai un lavoro serio!”

I genitori, oltretutto, pare siano stati i primi a non incoraggiare particolarmente una carriera come cantante: “Inoltre, i miei genitori mi hanno sempre ostacolato, mi hanno sempre detto ‘Guarda che il mondo della musica è difficile, noi siamo di un altro periodo, ora le cose sono cambiate’. Mio padre mi ha sempre detto :’Fai un lavoro serio e poi tutto il resto!

‘. A ripensarci, un pro c’è: sono cresciuta in mezzo all’arte, alla musica, ai musicisti! Questo sì che è un pro, una grandissima fortuna“.

Approfondisci

Chi è Susanna Vianello, figlia di Edoardo, morta prematuramente