Marianna Manduca

Nuova svolta in un caso di femminicidio che ha suscitato molta indignazione nel corso degli anni. Si tratta della morte di Marianna Manduca, uccisa nel 2007 dal marito Saverio Nolfo. A suo modo, un fatto di cronaca storico, perché ha portato alla condanna di alcuni magistrati, nel 2017. Nonostante questo, però, la Corte di Appello di Messina aveva rigettato il risarcimento ai 3 figli della donna.

Palazzo Chigi si era opposto al risarcimento

Forse è solo un’altra tediosa storia giudiziaria all’italiana, ma anche dopo 13 anni la vicenda non smette di essere rilevante.

Specie per i 3 figli di Marianna Manduca, che all’epoca dei fatti avevano tutti meno di 6 anni. A uccidere la madre fu Saverio Nolfo, il padre e marito: lo fece con numerose coltellate, dopo 12 denunce da parte di Marianna. Temeva per la sua vita e così è stato, senza che nessuno fece nulla per impedirlo.

Un fatto appurato da una sentenza storica del 2017, con la quale vennero condannati i pm della Procura di Caltagirone. Disposto il risarcimento di 259mila euro per i figli (adottati da un cugino della madre), gli stessi se lo sono visti bloccare dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Al tempo, secondo Palazzo Chigi, non c’era una adeguata legge per lo stalking e quindi i pm fecero tutto quello che si poteva fare. Non la pensa così la Cassazione.

Ribaltata la sentenza della Corte d’Appello

In questo batti e ribatti giudiziario che si trascina da un decennio, ora è il turno del massimo grado di giustizia italiana esprimersi. La Cassazione ha ribaltato la sentenza della Corte d’Appello di Messina, che aveva dato ragione a Palazzo Chigi.

Uno stop che aveva profondamente indignato non solo gli avvocati e la famiglia, ma anche chi ha seguito il caso di cronaca dal 2007 a oggi.

Ora, forse, giustizia può essere fatta: Adnkronos riporta infatti che il ricorso presentato da Carmelo Calì, cugino di Marianna Manduca, è stato accolto dalla Cassazione.

Al via un nuovo processo a Catanzaro

Poco più di un anno dopo, quindi, la Cassazione dà l’ok al risarcimento di 259mila euro per i 3 figli di Marianna Manduca. “Siamo molto soddisfatti – la dichiarazione degli avvocati ad Adnkronosarrivato quello che chiedevamo, una parola di giustizia, una sentenza che ne cancella una sbagliata, che toccava una vicenda dolorosa, un femminicidio, una donna, Marianna, che aveva denunciato ma non era stata ascoltata“.

L’iter giudiziario però non è ancora finito: la Cassazione ha infatti disposto un nuovo step; è previsto infatti che il caso passi nelle mani della Corte di Appello di Catanzaro.