bambini con lo zaino di spalle che corrono verso la scuola

Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, è stato ospite questa sera a Che tempo che fa dove ha parlato della possibilità o no di riaprire le scuole prima che termini l’anno scolastico in corso. Moltissime famiglie desiderano sapere quale sia il futuro dell’anno scolastico in corso per capire come gestire al meglio l’emergenza coronavirus a livello famigliare.

Quando riaprire le scuole

Quando riaprire le scuole? I ragazzi potranno terminare in classe le lezioni? Queste sono solo alcune domande che si fanno i genitori in questi giorni. Franco Locatelli ha spiegato il suo punto di vista sulla riapertura delle scuole: “Personalmente penso che si possa fare una riflessione per posporre la riapertura delle scuole al prossimo anno“.

Locatelli ha tenuto comunque a precisare che la decisione definitiva “spetta al governo“. Il prossimo settembre quindi. La paura più grande è “che si abbandonino i comportamenti individuali improntati a straordinaria responsabilità che ci hanno portato a limitare il numero di persone ricoverate, di persone ricoverate in terapia intensiva e di morti. Il numero di decessi artiglia le nostre coscienze, le nostre sensibilità individuali, ma oggi siamo alla cifra più bassa dal 18 di marzo“, ha spiegato ospite di Fabio Fazio.

Il parere del ministro Azzolina

Il ministro dell’Istruzione Azzolina aveva spiegato una settimana fa proprio nello studio di Che tempo che fa le possibilità per il futuro della scuola durante l’emergenza coronavirus. Se si tornerà in classe entro il 18 maggio, aveva spiegato, la maturità verrà effettuata a giugno concordata dai docenti interni e un orale. Qualora invece non si tornasse a scuola entro quella data, allora si sceglierà la soluzione di una sola prova orale per gli studenti.

Penso al problema atavico alle classi pollaio in cui è difficile tenere il metro di distanza“, aveva detto.

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