due medici coronavirus

Mentre le regioni, con estrema cautela, cominciano a muoversi verso la Fase 2 con una lenta riapertura di alcune attività e il riavvio della produzione e del trasporto di materie prime, arrivano i numeri del bollettino dei contagi di oggi.

Oggi, il capo della Protezione civile ha comunicato che sono in tutto 103.616 i positivi emersi dall’inizio del contagio, ovvero 1.363 in più rispetto a ieri.

Sono 1.224 i nuovi guariti, per un totale di 35.435, mentre ci sono 276 ricoverati in più rispetto a Pasqua. In totale i casi sono 159.516.

Sono 20.465 le vittime, 566 in più rispetto a ieri.

Una Pasqua con l’allerta alta

È stata una Pasqua sull’attenti: nel momento più difficile della quarantena, quello in cui le persone sono state più tentate di evadere dalle regole e dalla nuova routine imposta dal contenimento, le istituzioni hanno esponenzialmente aumentato controlli e misure. Così, si è cercato di limitare ed impedire il ritrovo di nuclei famigliari finora divisi e di evitare grigliate clandestine. Non sono mancati i casi di coloro che sono stati fermati e sanzionati perché hanno tentato di trasgredire le regole.

Per bloccare le trasgressioni sono stati usati monitoraggi via aerea e droni di sorveglianza. Ha fatto particolare clamore il caso di un palazzo di Palermo, sul cui tetto si sono radunate una ventina di persone (tutte residenti negli appartamenti all’interno dell’edificio) che hanno dato il via ai festeggiamenti pasquali ed ora rischiano pesanti sanzioni amministrative. I militari delle forze dell’ordine hanno costretto i condomini a bloccare i festeggiamenti nel pomeriggio di ieri, identificando ogni persona presente.

La Fase 2, regione per regione

Se la conferenza stampa del Premier Conte del 10 aprile ha aperto a una nuova fase, che partirà domani, e che permetterà la riapertura di alcune attività, non tutte le regioni sono concordi nel come e nel quanto procedere celermente nella riapertura.

Se ad esempio Luca Zaia avrebbe desiderato maglie più larghe e maggiori possibilità di riavvio delle attività in Veneto, frenano regioni come il Piemonte (che ha visto picchi allarmanti in questi giorni), la Lombardia e la Campania. In Piemonte e Lombardia si frena infatti sulla riapertura di librerie e cartolibrerie, mentre in Campania il governatore De Luca ha disposto che i negozi per bambini (che sono tra quelli che potranno riaprire secondo le nuove disposizioni governative) potranno aprire solo due giorni la settimana.

Numeri preoccupanti in Lombardia

Il bollettino di pasquetta porta cattive notizie per la Lombardia, dove crescono i morti, con un picco preoccupante a Milano. I numeri parlano di 1.262 contagi in più rispetto a ieri, con 296 casi in più nella sola Milano. Sempre positivo invece il dato delle terapie intensive, che continuano a calare.

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