Giovanna Pancheri

Anche Giovanna Pancheri, giornalista di Sky, è stata colpita dal Coronavirus: è lei stessa a dare l’informazione tramite un video-messaggio pubblicato dal suo account Instagram, cogliendo l’occasione per invitare ancora una volta tutti a rispettare le misure di isolamento.

Chi è la giornalista Giovanna Pancheri

Giovanna Pancheri, classe 1980, è una importante e apprezzata giornalista.

Negli anni si è occupata delle più importanti notizie di cronaca ma anche di politica, ha seguito in particolare la crisi economica e dei migranti dal cuore delle istituzioni, lavorando come inviata nei principali paesi in difficoltà.

Dal settembre 2016 la Pancheri è corrispondente per il Nord America e vive a New York, città dalla quale è rientrata circa un mese fa, quando le misure di auto-isolamento non erano ancora attive in Italia per chi arrivava dall’estero.

L’autoisolamento che ha salvato la famiglia

La giornalista ha voluto osservare comunque le misure precauzionali, e questo le ha permesso di salvare amici e parenti: “Quando sono rientrata dagli Stati Uniti in Italia ancora non era obbligatorio auto-isolarsi, eppure ho deciso di farlo anche su consiglio di alcuni medici – dichiara la Pancheri nel videomessaggio – fortunatamente l’ho fatto: lavorando da casa i primi giorni ho veramente salvato la mia famiglia”.

La diagnosi che sembra una sentenza

Nel video pubblicato sul suo account, Giovanna ha voluto tranquillizzare tutti sulle sue condizioni di salute.

Anche a seguito delle molte domande suscitate da questo lungo periodo di assenza (l’ultima sua apparizione risale a circa 4 settimane fa) la giornalista ha spiegato: “Ho aspettato un po’ a fare questo video perché speravo di poterlo fare dandovi delle notizie positive sulla mia completa guarigione”. “Ancora non è così – spiega la Pancheri – Oggi ho avuto il risultato del nuovo tampone, quello che arriva 14 giorni dopo la prima diagnosi, purtroppo sono ancora alle prese con il Covid-19”.

Giovanna ha raccontato a cuore aperto il momento della diagnosi positiva al Covid-19: “Ho fatto il primo tampone il 23 che mi ha dato questa diagnosi di positività al Coronavirus. Diagnosi che, detto fra noi, quando ti viene detto sembra quasi una sentenza”.

I sintomi non si possono confondere

Durante il videomessaggio Giovanna Pancheri ha anche tirato fuori la grinta che l’ha sempre contraddistinta nel suo lavoro da giornalista, spiegando come il Coronavirus possa essere sconfitto: “Fortunatamente questa malattia si può superare.

Io diciamo che ho avuto dei sintomi tutto sommato lievi se si guarda alle storie e alle immagini drammatiche che arrivano dagli ospedali di tutto il paese, quindi mi considero assolutamente fortunata”.

La perdita dell’olfatto

Giovanna ha spiegato che vuole condividere con tutti la sua esperienza anche con lo scopo di dare suggerimenti: “Ci sono alcune cose che mi fa piacere condividere con voi, ci sono dei sintomi che sono una spia importante, uno su tutti per me è stato la perdita dell’olfatto – afferma la Pancheri illustrando i sintomi che non vanno trascurati – se vi succede, lo capite”.

La giornalista continua raccontando la sua esperienza personale: “Io me ne sono accorta una mattina sotto la doccia quando non ho sentito l’odore del bagnoschiuma. A quel punto ho avvicinato il naso al limone, ad un’arancia, fino all’alcool puro e non sentivo nulla, per quanto provassi ad odorare, era impossibile”.

Rispettate l’autoisolamento

Oltre a questi accorgimenti, Giovanna Pancheri ha condiviso la sua esperienza anche perché possa essere di esempio.

Come lei stessa afferma nel videomessaggio: “Sono l’esempio vivente di una serie di cose che voglio condividere con voi: innanzitutto l’isolamento funziona.

È molto importante rispettare queste regole di autoisolamento, cercate di farlo con grande severità, anche nei confronti di voi stessi”.

Continua poi la giornalista: “Sono anche l’esempio di come questa malattia possa durare più di 14 giorni: il tampone l’ho rifatto venerdì, stamattina mi è arrivato questo risultato di positività, spero di rifarlo presto, magari fra una settimana”.

Grazie alla mia famiglia, che mi manca moltissimo

Giovanna Pancheri ha voluto ringraziare tutti: prima di tutto i dottori che “mi sono stati vicini in questa situazione, perché comunque è una malattia molto debilitante”.

Ma anche i familiari “che mi hanno permesso di vivere questo isolamento senza dover correre il rischio di dover uscire: mi mettono ormai da un mese pranzo e cena fuori dalla porta”.

Guarda il video

Il video-messaggio di Giovanna Pancheri

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