ursula von der leyen primo piano

Dietro front di Ursula Von Der Leyen, presidente della Commissione europea. Le sue parole sono arrivate durante il suo intervento al Parlamento Europeo.

Arrivano infatti le scuse ufficiali all’Italia, da parte dell’Europa, per la posizione assunta dall’Unione Europea all’inizio dell’epidemia: “Molti non erano presenti quando l’Italia ha avuto bisogno di aiuto all’inizio di questa pandemia. Ora la Ue deve presentare una scusa sentita all’Italia, e lo fa alla fine di un percorso di riavvicinamento dell’Unione alla nostra nazione, dopo un confronto iniziale accidentato“.

Ursula Von Der Leyen si era già espressa nei giorni scorsi, dichiarando la necessità di rimettere in atto un “nuovo piano marshall“, ovvero un enorme investimento a fondo perduto mirato a ricostruire un’economia gigantesca, che se crollasse definitivamente porterebbe giù con sé un’ampia parte di mercato mondiale.

Un primo confronto carico di tensioni

Quando Codogno è diventata zona rossa e l’Italia è stata colpita dall’evidenza di essere sull’orlo di un baratro sanitario, il primo approccio dell’Unione Europea alla crisi non era stato particolarmente aperto né generoso. A rendere la situazione critica erano state tra le altre cose le parole di Christine Lagarde, che aveva dichiarato: “Non siamo qui per ridurre gli spread, non è la funzione della Bce”.

La sua dichiarazione aveva fatto crollare Piazza Affari e messo nel panico non solo l’Italia, ma tutti gli Stati europei.

Le ansie degli italiani sono diventate, con il tempo, le ansie di ogni Paese europeo, ed oggi la Von Der Leyen parla al termine di un percorso di presa consapevolezza: C’è voluto molto tempo perché tutti capissero che dobbiamo proteggerci a vicenda. Ma ora Ue è il cuore pulsante della solidarietà europea”.

La Presidente ha anche diffuso un appello: Abbiate coraggio di difendere l’Unione europea. Perché questa nostra Unione ci porterà oltre la crisi. Se vi occorre ispirazione, guardate ai cittadini europei, che stanno insieme, con empatia, umiltà e umanità. Rendo omaggio a tutti loro”.

Il ruolo del bilancio pluriennale

L’Europa, ha fatto sapere Von Der Leyen, punta tutto sul bilancio pluriennale, considerando il motore di una ripartenza: “Il bilancio pluriennale europeo sarà la guida della ripresa. Sarà diverso da quanto immaginato. Ne useremo la potenza per fare leva per investimenti massicci che servono per far ripartire la nostra economia ed il mercato interno dopo il coronavirus”.

Dall’Europa finanziati 3mila miliardi

Von Der Leyen si è anche curata di specificare che in questo mese, l’Europa non è rimasta a guardare: “L’Ue ha fatto più in queste ultime quattro settimane, di quanto non abbia fatto nei primi quattro anni dell’ultima crisi (…) Ma sappiamo che dovrà essere fatto molto di più, perché questa è una lunga strada e il mondo di domani sarà molto diverso da quello di ieri”.

Dall’inizio della crisi, ammonta a 3mila miliardi la somma di denaro versata a favore degli Stati dall’Unione Europea.

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