Alessandro Borghi e Patrick Dempsey in primo piano sul red carpet

Un successo annunciato quello di Diavoli, la serie tanto attesa è finalmente sbarcata sul piccolo schermo. Firmata Sky Atlantic, Diavoli vanta un cast internazionale e nazionale; attori di punta Patrick Dempsey e Alessandro Borghi.

Diavoli: esordio da record

I primi due episodi hanno segnato ascolti record, il miglior esordio dell’anno per Sky che ha contato, secondo i dati di Primissime, 637mila spettatori letteralmente incollati allo schermo. Diavoli è al terzo posto nella classifica dei migliori debutti, superata solo da Gomorra 4 e Catch-22 (la fortunata serie con protagonista George Clooney, ambientata nell’Italia della Seconda Guerra Mondiale).

La serie ha anche fatto incetta di commenti sui social, entrando al primo posto nei top trends di Twitter per tutta la serata di venerdì 17.

Diavoli: la serie

Il nuovo successo firmato SkyItalia e Lux Vide, realizzata in collaborazione con Sky Studios, Orange Studio, Ocs e distribuita a livello internazionale da NBC Universal Global Distribution è stata girata tra Londra (per quanto riguarda gli esterni) e Roma. Tratta dal thriller best-seller di Guido Maria Brera, Diavoli racconta la storia di Massimo Ruggero, italiano a Londra che da studente di economia e barista dei sobborghi londinesi, diventa enfant prodige della finanza come trader in una delle più importanti banche del mondo.

Protegé di Dominic Morgan (interpretato da Patrick Dempsey), la loro amicizia sarà presto messa in crisi. Una promozione sfumata e un suicidio che puzza di complotto internazionale, che gioca sulla vita di Nazioni sull’orlo del baratro, fanno da contorno di una trama che si prospetta ricca di colpi di scena dove il concetto di lealtà la farà da padrone. Lo show è stato diretto da Nick Hurran già regista di Doctor Who, Sherlock… e Jan Michelini regista de I Medici; nel cast anche Kasia Smutniak nel ruolo di Nina Morgan.

Il commento di Alessandro Borghi

Durante un’intervista rilasciata a SkyTg24, Alessandro Borghi, co-protagonista della serie, si è mostrato entusiasta: “Diavoli è una serie che è in grado di arrivare alla stessa maniera a tutti”.

Una delle immagini promozionali della serie pubblicata sul profilo Instagram di sky atlantic

“C’è una correlazione molto stretta tra la finanza che andiamo a raccontare e la vita di tutti i giorni, come cittadini e esseri umani”.

Parlando di Diavoli, Borghi ha raccontato: “Nella nostra serie c’è una parte d’intrattenimento e, dall’altra, c’è un filone più tecnico tra le scelte che vengono fatte in finanza e il cosiddetto Butterfly Effect”.

Descrivendo un mondo in cui un manipolo di persone può decidere la sorte di migliaia di indivudui, l’attore afferma: “qualcuno che ne subirà le conseguenze e quel qualcuno potremmo essere noi”.

È stata una serie quasi profetica di questo momento, in cui c’è la necessità di qualcuno che si faccia carico delle scelte per il bene di tutti. (…) Quando ho letto il libro, mi è venuta molta voglia di veder realizzata la trasposizione sullo schermo”.

Il trailer di Diavoli

Guarda il video: