mascherine

Tra le novità emerse durante la conferenza stampa di Giuseppe Conte sulla fase 2 che inizierà il prossimo 4 maggio, c’è anche quella che riguarda il prezzo delle mascherine, che viene fissato a 0,50 centesimi (+iva).

La mascherina, oggetto che è gradualmente divenuto negli ultimi mesi essenziale nelle nostre vite, aveva raggiunto prezzi che in alcune zone erano completamente fuori controllo: l’idea di fissare un prezzo comune ed accessibile ma anche dalla volontà di far sì che tutti si possano proteggere agevolmente.

Quando utilizzeremo le mascherine?

Le mascherine andranno, innanzitutto, utilizzate durante gli spostamenti per lavoro, salute o per raggiungere congiunti ma, come da disposizioni, “si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento e vengano utilizzate le mascherine”.

Altra occasione in cui si rende obbligatoria la presenza di mascherine è quella dei funerali. Per le cerimonie funebri c’è stata un’apertura da parte del Governo ma potranno partecipare alle cerimonie “fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando mascherine protettive e rispettando rigorosamente le misure di distanziamento sociale“.

Chi non ha l’obbligo di indossare le mascherine

Gli unici che non saranno obbligati ad utilizzare le mascherine sono i bambini sotto i 6 anni e le persone con disabilità. Tutti gli altri dovranno usare “dispositivi di protezione delle vie respiratorie” in ogni circostanza in cui “non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento del distanziamento fisico”.

Per quanto riguarda la tipologia di mascherine che possono essere utilizzate, il governo parla di mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”.

Quali mascherine devono essere vendute a 0,50 centesimi

Per quanto riguarda le mascherine che non potranno essere vendute ad un prezzo superiore ai 50 centesimi, si parla delle mascherine facciali ad uso medico che rispettano lo standard internazionale UNI EN 14683:2019. La normativa prevede che le mascherine debbano rispettare 5 criteri base: capacità di filtrazione batterica, traspirabilità, biocompatibilità e carico biologico. 

Tali mascherine possono essere di 3 tipi: tipo I, tipo II e tipo IIR, a seconda della capacità di filtrazione batterica che nel primo caso è del 95% e negli altri due è del 98%.

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