Cronaca

Pietro Maso uccise i suoi genitori, oggi fa il cameriere il Spagna

Pietro Maso è noto in Italia come il mostro di Montecchia e per questo si sta ricostruendo una vita in un altro Paese: ora, chiede che la vita gli dìa una seconda possibilità
pietro maso

Il “Mostro di Montecchia” abita in Andalusia, fa il cameriere e vorrebbe essere dimenticato. Pietro Maso, 47 anni, uccise i suoi genitori quando aveva solo 18 anni, con la complicità di alcuni amici. Condannato a 21 anni di prigione, è libero dal 2015 ed il suo legale ha fatto sapere che ora vorrebbe ricominciare da capo, senza essere perseguitato dai fantasmi delle sue colpe.

Il delitto di Montecchia

A 18 anni Pietro Maso era un giovane popolare con un rapporto conflittuale con i genitori. Ad un certo punto, coinvolgendo alcuni amici, decise di uccidere madre e padre, Mariarosa Tessari ed Antonio Maso: dopo un paio di tentativi falliti, Maso e 3 complici (Giorgio Carbognin, Paolo Cavazza e Damiano Burato) irruppero nella villetta di famiglia e massacrarono la coppia.

A tradire Maso e gli altri, in fase d’indagini, saranno dei movimenti di denaro sospetti dai conti in banca di famiglia, notati dalle sorelle di Maso Laura e Nadia.

Maso, dopo essere tornato in libertà, era velocemente finito di nuovo nei guai per una telefonata dai tratti minatori fatta alle due sorelle, in cui diceva alle due di voler fare “ quello che dovevo finire nel 1991… Faccio il lavoro che so fare meglio e poi mi ammazzo”.

Le due avevano denunciato il fratello, che era stato successivamente però assolto dalle accuse.

Nella vita di Maso era poi giunta l’esperienza matrimoniale (l’unione era però durata pochi anni ed oggi Maso è separato) ed era finito nel ciclone dell’opinione pubblica in un altro paio di occasioni. Una di queste era stata un’intervista rilasciata a Maurizio Costanzo, mentre l’altra era stata una lettera scritta a Manuel Foffo, uno dei due responsabili della morte del giovane Luca Varani.

Oggi il suo avvocato, Marco De Giorgio, parla a Il Corriere del Veneto di una persona decisamente cambiata: “L’ho sentito una decina di giorni fa al telefono, ora si è definitivamente disintossicato dalla cocaina ed è finalmente sereno”.

La nuova vita di Pietro Maso

Pietro Maso vive di lavoretti, in un posto in cui nessuno vede le sue ombre: “Ha fatto diversi lavoretti, attualmente fa il cameriere nei locali della zona. Lì, nessuno conosce il suo passato e può finalmente liberarsi dalla pressione, anche mediatica, che l’ha sempre perseguitato in Italia”. Oggi, aggiunge l’avvocato, “chiede solo di essere dimenticato”.

E invece, nel suo Paese, nessuno pare essersi dimenticato di lui: “Pietro Maso per gli italiani deve rimanere per sempre “il mostro di Montecchia”. Anche se ha pagato il suo conto con la Giustizia e continua a confrontarsi, giorno dopo giorno, con la colpa terribile che si porta dentro”. 

Potrebbe interessarti