Boris Johnson in primo piano con espressione preoccupata

Il Primo Ministro britannico Boris Johnson, da poco diventato papà per le sesta volta, ha raccontato in un’intervista al The Sun la sua recente e terribile esperienza con il Covid-19. Senza giri di parole, Johnson ha spiegato di come la sua situazione fosse critica e di aver rischiato grosso.

“C’erano piani se fosse andata male”

Se Boris Johnson aveva inizialmente, quasi fatalmente, sottovalutato la pericolosità del nuovo Coronavirus e della pandemia da Covid-19, ora ha cambiato totalmente registro. Il Primo Ministro che, anche se non lo esterna pubblicamente si sente un miracolato e grato di essere ancora vivo, ora invoca alla prudenza, spiegando che una corsa alla riapertura potrebbe rivelarsi fatale per il Regno Unito.

Mi hanno dato una maschera per il viso e ho ricevuto litri e litri di ossigeno, è stato un momento difficile” ha racconta il Primo Ministro. “Ero consapevole che c’erano piani di emergenza in atto. I medici avevano tutti i tipi di accordi su cosa fare se le cose fossero andate male”, ha poi aggiunto. Una situazione vissuta nella piena consapevolezza della sua gravità e che l’ha profondamente segnato.

Probabilità al 50-50

Proseguendo nel suo racconto, Johnson ha ricordato il momento in cui è stato trasferito in terapia intensiva. “Era difficile credere che in pochi giorni la mia salute si fosse deteriorata a tal punto” ha detto, continuando: “Ricordo di essermi sentito frustrato. Non riuscivo a capire perché non stavo migliorando. Ma il momento brutto è arrivato quando le probabilità erano 50-50 se mettermi un tubo nella trachea”.

Ora il Premier, tornato a lavoro da una settimana dopo un periodo di isolamento e convalescenza nella campagna di Chequers, si è detto pronto a far ripartire la nazione: “Sono guidato da un desiderio travolgente di rimettere in piedi il nostro Paese, di nuovo in salute, e sono molto fiducioso che ci arriveremo”.

Di nuovo papà

Dopo settimane segnate da una forte preoccupazione per la sua salute, Boris Johnson ha un motivo in più per essere felice. Il Primo Ministro è diventato papà per la sesta volta. Mercoledì 29 aprile è infatti nato Wilfred Lawrie Nicholas Johnson; il terzo nome del piccolo è un omaggio ai due medici che lo hanno curato e salvato dal virus, entrambi infatti si chiamavano Nicholas (Nick Price e Nick Hart).

L’annuncio è stato dato dalla neo-mamma Carrie Symonds, compagna e futura moglie di Johnson: “Non posso essere più felice” ha scritto e poi, rivolgendosi ai medici; “Vi devo la vita, non posso ringraziarvi a sufficienza”.