giuseppe morgante

Sara Del Mastro è stata condannata a 7 anni e 10 mesi, ovvero pochi più di quelli che era comunque disposta a scontare con la richiesta di patteggiamento a 5 anni. La donna, 39 anni, nel maggio 2019 aveva aggredito Giuseppe Morgante con l’acido, sfregiandolo in viso e sul corpo, dopo averlo tormentato per mesi con minacce e stalking. Amareggiata la reazione del ragazzo e del suo legale, l’avvocato Domenico Musicco, che si è battuto a lungo affinché il caso di Giuseppe avesse la giusta risonanza.

Aveva denunciato le minacce e lo stalking

Sono cariche di delusione le parole che vittima e legale pronunciano a poche ore dalla sentenza.

Giuseppe Morgante aveva denunciato la possibilità di un’aggressione ben prima che questa si concretizzasse, e l’aveva fatto prima con le autorità e poi davanti alle telecamere. Era stato il programma Le Iene a raccontare la sua storia, pochi giorni prima che si verificasse il peggio. Sara Del Mastro, anch’essa intervistata dal programma di Italia Uno, aveva sostenuto di voler “far provare almeno un po’ del dolore che aveva provato lei”, alludendo a quando era stata lasciata dal ragazzo, intimorito dal senso di possesso e dall’estrema gelosia che Sara aveva manifestato in quelle poche settimane di frequentazione.

Non riconosciuta la premeditazione

Un sabato, Sara Del Mastro era andata a comprare dell’acido: qualche giorno dopo, lo aveva colto di sorpresa mentre usciva dalla sua macchina. Nell’anno trascorso dopo l’aggressione non aveva mai manifestato, né in prima persona, né tramite legali, una volontà di scusarsi con la sua vittima. Per questa ragione l’avvocato Domenico Musicco ha puntato a far riconoscere la pericolosità sociale di Sara Del Mastro, ed il fatto che l’aggressione non fosse stato l’impulso di un momento, bensì di un piano lucido finalizzato a ferire brutalmente una persona.

A Le Iene, nel post-sentenza, Giuseppe ora dichiara: “Se questa è la giustizia non apro neanche bocca, preferisco stare zitto”.

Solo oggi l’imputata si sarebbe presentata con una lettera di scuse.

Le parole dell’avvocato Domenico Musicco

L’avvocato Musicco ha dichiarato a Il Giorno, subito dopo la sentenza: “Il giudice, così come ha fatto il pm, non le ha riconosciuto l’aggravante della premeditazione, cosa che trovo inconcepibile.

Del Mastro ha confessato di aver comperato l’acido il giorno prima, ditemi chi va in giro in auto con l’acido sotto il sedile”. Ha poi però aggiunto: “Ad ogni modo sono contento per la libertà condizionata a fine pena, garantirà a Giuseppe la tutela che merita”.