luca sacchi

La nuova “ragazza cattiva” della cronaca nera italiana sembra essere Anastasiya Kylemnyk, la fidanzata di Luca Sacchi, ucciso con un colpo di pistola nella notte tra il 23 e il 24 ottobre 2019.

Se infatti Anastasiya non avrebbe avuto un ruolo attivo nell’omicidio del suo fidanzato, per molti è divenuta una figura controversa, molto diversa dall’immagine innocente e positiva che per molti aveva in un primo momento e, per gran parte dell’opinione pubblica, rea di aver trascinato Luca Sacchi in un gioco troppo pericoloso.

La ragazza adorata da tutti

Bella, molto amata e rispettata da chi la conosce, Anastasiya Kylemnyk è di origini polacche ma vive in Italia con la madre dal 2003, nel quartiere di Appio Latino.

Per anni ha avuto lavoretti come modella prima e come cameriera e baby sitter poi: chiunque abbia parlato con chi la conosce, dopo l’omicidio, ha sentito spendere nei suoi confronti ottime parole.

Non ha più parlato ai genitori di Luca

Gli unici che sembrano aver cambiato idea su Anastasiya sono i genitori di Luca, che l’avevano accolta in casa come una figlia e che poi successivamente hanno dichiarato che Anastasiya non si era più fatta sentire né vedere da loro, né aveva risposto alle loro chiamate.

La prima versione della storia (e la smentita)

Anastasiya aveva raccontato una prima versione dei fatti che si è successivamente rivelata estremamente diversa dalla realtà dei fatti. La ragazza aveva raccontato di essere stata vittima di una rapina e che due ladri l’avevano colpita alla testa per poterla derubare. A quel punto, secondo la sua versione dei fatti, Luca si sarebbe messo in mezzo per proteggerla, per poi ricevere il colpo fatale.

Poche analisi preliminari avevano fatto capire che la sua storia non era vera: la ragazza non aveva ferite in testa e secondo alcuni testimoni oculari i due non erano neanche insieme dal primo momento, come lei aveva invece detto. Nello zaino di Anastasiya erano state trovate decina di migliaia di euro in contanti, e con il passare dei giorni.

Cosa succede oggi

Oggi, Anastasiya Kylemnyk è sotto accusa per reati di droga, ma non per la morte del suo fidanzata. L’omicidio Sacchi vede sotto accusa Paolo Pirino e Valerio del Grosso, che a quanto pare avevano un accordo con i ragazzi (è ancora da appurare in che misura avessero avuto precedenti contatti con la vittima) per vendergli la droga, e poi avevano invece cercato di rubargli i contanti.

Anastasiya, nel processo per la morte di Luca, si è costituita parte civile. Nessuno la incolpa, giuridicamente parlando, della morte di Luca. Chissà se riceverà anche l’assoluzione dall’opinione pubblica.

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