William e Kate in videochiamata

Nel Regno Unito si celebra in questi giorni la settimana del volontariato e, proprio in occasione di questa importante ricorrenza, il Principe William ha svelato di aver fatto parte del gruppo di volontari che offre supporto psicologico tramite messaggistica.

Il numero verde era stato attivato lo scorso anno proprio per volontà del principe in occasione dell’anniversario della scomparsa di Lady Diana, da sempre sensibile al tema della salute psicologica e, proprio in occasione del lockdown, il servizio è stato aumentato per offrire il massimo supporto alle persone confinate in casa.

Il principe volontario in incognito

Sono più di 2mila i volontari che collaborano con Shout85258, la linea di messaggistica istantanea che offre sostegno psicologico. Il principe, accompagnato dalla moglie Kate, ha svelato il suo piccolo segreto durante una videochiamata effettuata con gli altri volontari. In modo simpatico e con un grande sorriso ha detto: “Condividerò con voi un piccolo segreto, in realtà ci sono anche io sulla piattaforma”.

Il post su instagram con il principe william e i figli

Come gli altri 2000 volontari, il principe ha preso parte alle ore di formazione e poi ha chattato in anonimato con chi ne aveva bisogno.

La volontà di rendersi utili non si è fermato a questo, il principe avrebbe voluto tornare a pilotare gli elicotteri per aiutare i soccorritori ma alla fine ha dovuto rinunciare per i troppi rischi. Insieme alla moglie hanno però preso parte anche a raccolte fondi e redistribuzione di beni di prima necessità per i bisognosi.

Che cos’è Shout85258

Si tratta una linea diretta di crisi disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, principalmente rivolta ai più giovani affetti da patologie depressive, attacchi di panico, crisi d’ansia e, nei casi peggiori anche istinti suicidi.

Lo scopo del volontario è fornire assistenza a chi lo chiede tramite messaggi. Tranquillizzarlo e spingerlo verso una concreta richiesta d’aiuto a famiglie o strutture specializzate. Nei casi più a rischio l’associazione prevede anche una squadra di intervento che arriva direttamente sul posto.

Anche Kate ha preso parte alle attività di volontario dell’associazione, presenziando alle chiamate di Check-in and chat, rivolte a coloro che si trovavano in auto-isolamento o i soggetti più vulnerabili durante la fase più acuta della crisi.

Il lockdown da genitori

La coppia reale, che si trova tutt’ora a Norfolk, ha raccontato di come anche loro abbiano sperimentato i risvolti del lockdown famigliare tra lavoro e figli a casa con la didattica a distanza.

Il principe ha raccontato di come si sia trovato in difficoltà ad aiutare il principino George con la matematica. Come tanti genitori hanno parlato della differenza abissale tra l’insegnare ai figli e l’insegnamento scolastico.

Guarda il video: