Primo piano di Katia Ricciarelli a

Ero terrorizzata“: così Katia Ricciarelli ha dipinto un particolare momento della sua vita, ripercorrendo le tappe chiave di una carriera e di un percorso personale costellati di successi ma anche di qualche paura.

Katia Ricciarelli rivela: “Ero terrorizzata

Nella storia di Katia Ricciarelli c’è un importante capitolo legato al mondo del cinema. Proprio in merito al suo debutto nel settore, la cantante lirica più famosa d’Italia ha rispolverato un particolare momento vissuto al fianco di Pippo Baudo, suo ex marito e compagno di vita per molti anni.

Lo ha raccontato lei stessa nel corso di un’intervista rilasciata al Tv Sorrisi e Canzoni, tracciando i contorni, in parte inediti e sorprendenti, di una paura nascosta che il pubblico non conosceva.

Sarebbe stato proprio il celebre conduttore a incoraggiarla nel percorso sul grande schermo, spazzando via il panico innescato dalla proposta di recitare nel film La seconda notte di nozze (2005).

Mi aveva chiamato Pupi Avati e io ero terrorizzata“, ha dichiarato l’artista, rivelando di essersi inizialmente interrogata sul suo effettivo potenziale di attrice.

Pensava di non essere adatta, ma Pippo Baudo l’avrebbe motivata dicendole chiaramente: “Se ti ha chiamato vuol dire che sei giusta per il personaggio.

Provaci“.

Katia Ricciarelli ha svelato un altro retroscena di quell’esperienza, aprendo le porte a una lettura decisamente diversa dall’immagine di diva e padrona perfetta del palcoscenico a cui ha abituato il suo pubblico: “Io non mi sentivo abbastanza bella e per tutto il provino ho trattenuto il fiato per sembrare più magra. Alla fine stavo svenendo. Allora Pupi, con quella voce da ranocchietta, mi ha invitato a lasciarmi andare, rilassarmi… e così è nata ‘La seconda notte di nozze’ e poi gli altri film“.

L’impegno televisivo a Io e Te

Oggi Katia Ricciarelli ha uno spazio fisso nella trasmissione di Pierluigi Diaco, Io e Te, dove si occupa di rispondere alle lettere dei telespettatori con una rubrica dedicata alla “Posta del cuore”.

Nel corso della stessa intervista al settimanale, la cantante ha rivelato di aver ricevuto così tante lettere d’amore da averne perso il conto: “Soprattutto quando ero ragazza, allora le cantanti liriche erano come le dive del cinema. Arrivavano direttamente le proposte di matrimonio.

Ricordo che un ammiratore mi invitò a cena: la tavola era imbandita con tantissimi piatti e ogni volta che il cameriere ne portava via uno, sotto c’erano delle perle…“.

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