Santino Fiorillo e l'attrice Silvana Pampanini

Santino Fiorillo, ospite fisso a Io e Te, oggi ha inviato la sua Cartolina Divina a Silvana Pampanini: diva del cinema italiano degli anni ’50 e ’60, l’attrice è stata una diretta conoscenza dello stesso Fiorillo, che ha raccontato un episodio divertente della loro amicizia.

Chi è Silvana Pampanini: la cartolina di Santino Fiorillo

Nata a Roma nel 1925, l’attrice Silvana Pampanini ha lavorato con attori e registi assai noti, come ricorda Santino Fiorillo nel corso della puntata: Alberto Sordi (di cui si è appena celebrata un’importante ricorrenza), Totò, Marcello Mastroianni sono solo alcuni dei nomi più importanti.

Fiorillo, presentando la vita e la carriera della celebre attrice, parte ricordando cosa dicesse la stessa interessa su sé stessa. Secondo Fiorillo, la Pampanini amava dire che aveva avuto più corteggiatori che mal di testa.

Gli esordi nel cinema

Silviana Pampanini ha iniziato a recitare da giovanissima: il padre l’ha accompagnata a tutti i provini fino al 1951, quando lasciò il lavoro da tipografo per dedicarsi a tempo pieno a fare l’agente della figlia, già all’epoca molto richiesta e tra le attrici più pagate di quegli anni.

Nel 1946, a 20 anni, la Pampanini prese parte a Miss Italia, nella prima edizione del dopoguerra a chiamarsi con questo nome; arrivò ufficialmente seconda, ma forti proteste ed una vera e propria sollevazione popolare portarono ad una vittoria ex equo con Rosana Martini.

Quel concorso le aprì la strada del cinema: tra le numerose collaborazioni quella con Totò. Leggenda vuole che durante le riprese di 47 morto che parla Totò si innamorò di Silvana Pampanini e le dedicò la canzone Malafemmena: anche lui, infatti, rientrerebbe tra quei numerosi corteggiatori di cui ha spesso raccontato l’attrice romana.

Da quel momento Silvana ha baciato alla grandissima

Un altro aneddoto divertente raccontato da Fiorillo sugli esordi della Pampanini: a quanto pare l’attrice sosteneva di non aver imparato a baciare fino a quando un regista la portò dietro le quinte e glielo insegnò. Fiorillo così commenta: “Da quel momento Silvana ha baciato alla grandissima”.

Celebre icona e diva, Silvana Pampanini è stata un’attrice da tutti gli italiani, i quali accorrevano al cinema non solo per la sua bellezza ma anche per la sua ironia sferzante che contraddistingueva numerosi suoi personaggi.

La mia vita è stata uno scandalo, ma io sono stata scandalosamente per bene

La diva del cinema italiano decise di non sposarsi mai a seguito di un triste evento: il promesso sposo della Pampanini morì un mese prima del matrimonio, nel 1952. Però non nascose mai i suoi numerosi flirt: tra i nomi più altisonanti, vengono spesso ricordati quelli del regista Orson Welles e anche del re Fārūq I d’Egitto.

La critica non l’ha mai osannata ma a lei poco importava: “La mia vita è stata uno scandalo, ma io sono stata scandalosamente per bene” questa una della massime della Pampanini, scomparsa nel 2016, ricordata anche da Fiorillo.

I regali a Fiorillo: un letto e una bicicletta

Alla fine di questa presentazione, Pierluigi Diaco si è rivolto a Fiorillo: “Ho un aneddoto che dovrei tenere privato, è vero che la Pampanini ti ha fatto un regalo?

Santino Fiorillo, tra il divertito e l’imbarazzo ha raccontato: “Sì, un letto a una piazza e mezzo stile veneziano, ora un po’ rivisitato… e una bicicletta bianca degli anni ’70. La gente qui mi conosce perché mi vede scorrazzare avanti e indietro e io canto Bellezza in bicicletta“.

La battuta di Katia Ricciarelli

Su questo racconto è intervenuta ridendo Katia Ricciarelli, che divertita ha commentato: “Immagina la scena: lei [Silvana Pampanini] ha detto a lui [Santino Fiorillo] “Prendi di me quello che vuoi” e lui ha preso la bicicletta ed è scappato

Diaco a questo punto ha fermato Fiorillo e la Ricciarelli, dicendo divertito: “Qui vi fermo perché se no parte un dibattito che non finisce più”.

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