primo piano umberto e renzo bossi

A rassicurare sulle condizioni di Umberto Bossi, 78 anni, ricoverato all’ospedale di Varese, è il figlio Renzo. Il fondatore della Lega starebbe bene e il ricovero sarebbe dovuto ad alcuni esami che il Senatur non avrebbe potuto fare prima per l’emergenza coronavirus. Bossi era già stato ricoverato un anno e mezzo fa, dopo aver accusato un malore nella sua residenza di Gemonio.

Renzo Bossi parla delle condizioni del padre

Renzo Bossi chiarisce che le condizioni del Senatur non sono gravi: “Abbiamo massima fiducia nei sanitari dell’ospedale Circolo di Varese, purtroppo, per le misure previste anti-covid, in questo momento non possiamo essere con lui“, dichiara all’Adnkronos, “Si tratta di controlli, ha fatto una gastroscopia, fortunatamente non c’è nessuna emergenza“.

Il figlio di Umberto Bossi spiega anche ai fan su Instagram che il padre non sarebbe grave. “Sta bene e sta solo facendo qualche esame“, scrive, concludendo con un “Always strong” (“Sempre forte”).

la storia instagram di renzo bossi
La Storia su Instagram di Renzo Bossi

Fontana in visita a Umberto Bossi

Anche il governatore della Lombardia, il leghista Attilio Fontana, è andato all’ospedale di Varese per far visita a Bossi.

Sono andato a trovare l’Umberto, ero preoccupato come tutti ma ora sono più tranquillo perché lui è la solita roccia e sta bene. Ci siamo parlati, è ricoverato in Gastroenterologia per accertamenti e per un problemino, ma non si tratta di nulla di grave. Sappiamo tutti che lui è un maestro nel tener duro“, ha dichiarato a VareseNoi.

Terzo ricovero per il Senatur

Umberto Bossi era già stato ricoverato in passato. Nel 2004 aveva passato un lungo periodo di degenza dopo l’ictus, a cui era seguita una lenta riabilitazione che lo hanno tenuto lontano dalla politica.

In seguito, nel febbraio del 2019, era stato portato in ospedale con l’elisoccorso dopo un malore ed era stato ricoverato in Rianimazione.

Le sue precarie condizioni di salute hanno influito sulla decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella di concedergli la grazia. Bossi era stato condannato a un anno di detenzione per vilipendio contro l’allora presidente Giorgio Napolitano.