Ennio Morricone ritira l'Oscar col figlio Giovanni

Nel giorno della scomparsa del Maestro Ennio Morricone, tanta attenzione viene rivolta anche a quegli affetti cui lo stesso compositore ha dedicato il suo ultimo pensiero. Nel suo necrologio scritto proprio da lui, Morricone ha infatti rivolto la speranza che i figli “comprendano quanto li ho amati“. Sono 4, gli eredi del compositore Premio Oscar, in 2 hanno seguito le orme del padre.

Chi sono i figli di Ennio Morricone

Trattandosi della dipartita di un over 90 – Morricone ne avrebbe compiuti 92 il prossimo novembre – non stupisce che i figli di Morricone siano in realtà uomini e donne fatti e compiuti, con importanti carriere alle spalle: non giovani in erba quindi.

Tutti e 4 sono frutto dell’amore con Maria Travia, che Morricone ha sposato nel 1956 e cui è rimasto accanto fino alla fine, ricordandola spesso e volentieri ad ogni premio vinto, come fatto in occasione dell’ultimo Oscar nel 2016.

Il primo figlio, il 63enne Marco, arrivò proprio dopo il matrimonio, seguito 4 anni più tardi dall’unica figlia Alessandra; gli ultimi 2 eredi invece nacquero nel 1964 e 1966: si tratta di Andrea e Giovanni, i due che più di tutti hanno seguito le orme del padre.

Andrea Morricone, vincitore del BAFTA col padre Ennio

Tra tutti, quello che ha fatto della passione e del lavoro del padre la propria vocazione di vita è stato Andrea, direttore d’orchestra e compositore come papà Ennio. Il cognome importante e pesante potrebbe far vacillare in molti, oppure essere un buon trampolino per costruirsi una carriera. Andrea però non ha sfruttato il cognome del padre, quanto piuttosto gli è stato accanto, un Maestro-allievo del più grande tra i grandi.

È così che anche Andrea ha potuto vincere il BAFTA Awards nel 1990, per la colonna sonora di Nuovo Cinema Paradiso di Tornatore.

Assieme al padre, Andrea Morricone lavorò poi ad altri 6 film, di cui 2 sempre del regista Giuseppe Tornatore: Stanno tutti bene e Una pura formalità. La sua carriera è proseguita anche lontano dall’ala paterna, con oltre 15 film di cui ha curato la colonna sonora, tra cui uno del fratello Giovanni. Curiosamente, per il film L’Industriale di Giuliano Montaldo ha vinto proprio il Premio Ennio Morricone al Bif&st di Bari.

Giovanni Morricone, regista e sceneggiatore

La considerazione di Ennio Morricone per la musica era assoluta, tanto che in più occasioni aveva manifestato fastidio e disappunto quando veniva “relegata” a un abbellimento al servizio del cinema. Un’arte, questa, che ha stregato molto di più il quarto figlio di Ennio, Giovanni. Regista e sceneggiatore, la sua biografia sui siti specializzati racconta che si è formato alla Columbia University di New York, per poi finire a dirigere anche una soap come Un Posto al Sole dell’ammiraglia Rai. Il film in cui ha collaborato col fratello è invece Al Cuor si comanda (2003), con protagonista Claudia Gerini.

Nonostante uno sguardo e un interesse diverso da quello del padre, Giovanni gli è sempre stato vicino anche professionalmente: sua la regia del concerto tenuto all’Arena di Verona nel 2003. C’era proprio lui sul palco degli Oscar nel 2016, quando papà Ennio vinse il premio per la colonna sonora di The Hateful Eight di Tarantino.

Ennio Morricone riceve l’Oscar per la Miglior Colonna Sonora

Marco e Alessandra, i più riservati

Ben poco invece si sa dei primi 2 figli di Ennio Morricone e Maria Travia, Marco e Alessandra: nulla, anzi, se non la data di nascita.

Una vita lontano dai riflettori, ma non dalle attenzioni del padre Ennio, che appunto nelle sue ultime parole, nelle quali ammette di voler un funerale privato per “non disturbare“, rivolge a tutti loro il proprio ultimo saluto d’affetto. “Spero che comprendano quanto li ho amati“, ha detto Morricone: un pensiero che, probabilmente, anche i figli staranno rivolgendo al padre, Maestro del mondo.

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