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Ha finalmente avuto giustizia Alessandro Polizzi, il 24enne morto il 26 marzo 2013, ucciso dal padre dell’ex fidanzato della sua ragazza, Julia.

L’aggressore stesso era già stato condannato all’ergastolo in due gradi di giudizio, Riccardo Menenti. Il figlio di Menenti, Valerio, è stato confermato colpevole e raggiunto da una condanna a 16 anni e mezzo.

Polizzi ucciso, la fidanzata Julia picchiata e ferita

Alessandro Polizzi e Julia Tosti stavano insieme da qualche mesi e convivevano da pochissimo quando Riccardo Menenti ha fatto irruzione nell’appartamento di via Ettore Ricci, mentre loro dormivano, con una pistola ed un piede di porco.

Dopo essere entrato si è scagliato su Alessandro, sparando diversi colpi e riuscendo a ucciderlo. A nulla sono valsi i tentativi di proteggersi del giovane, benché fosse molto atletico. Subito dopo Menenti si è scagliato contro Julia: non è riuscito ad ucciderla perché la pistola si è inceppata, ma l’ha colpita e picchiata con l’arma più volte.

L’omicidio di Alessandro Polizzi

Chi fosse il responsabile di un delitto così efferato è stato ovvio in poco tempo: la pistola era stata abbandonata sul posto e c’erano le impronte di Menenti sul calcio e sul grilletto, ed il suo sangue era dappertutto nella stanza.

Il figlio Valerio al momento del delitto era in ospedale, dopo una lite violenta avuta proprio con Polizzi: proprio per questo Menenti si era scagliato contro la coppia. Valerio Menenti è stato poi giudicato colpevole di aver architettato il piano di “vendetta” insieme al padre.

Menenti scarcerato a gennaio: lo sdegno

Padre e figlio sono stati condannati in due gradi di giudizio, ma a gennaio la famiglia di Polizzi aveva vissuto un grande dolore: a causa della scadenza dei termini di custodia cautelare, Menetti era stato scarcerato.

Ciò aveva indignato enormemente la famiglia di Alessandro e spaventato Julia Tosti, che temeva che Menetti volesse “terminare ciò che aveva iniziato anni prima”.

Pubblicate le foto del cadavere di Alessandro Polizzi

Francesco Polizzi, per denunciare la gravità della questione, aveva pubblicato su Facebook le foto del cadavere del fratelli, riportando alla memoria di tutti il caso Cucchi e la forte reazione pubblica che ci fu quando vennero pubblicate le foto del cadavere di Stefano.

Polizzi, parla il padre: “La domenica sempre al cimitero andiamo”

Oggi, Adnkronos riporta la dichiarazione del padre di Alessandro, dopo la sentenza. “Non abbiamo vinto, abbiamo perso uguale perché nostro figlio non c’è più. Sì, alla fine abbiamo avuto giustizia ma con questa non ci facciamo niente, la domenica sempre al cimitero andiamo. Domani? Staremo io e mia moglie da soli, lontani da tutto e da tutti”.