L'attrice di Glee Naya Rivera

La speranza di ritrovare la star della serie Glee Naya Rivera si è spenta già nelle prime ore dopo la sua scomparsa. La polizia, al lavoro nelle ricerche, aveva già gettato la spugna sulle possibilità di ritrovarla viva nel lago Piru, in California. Ora, si apprende che è stato trovato un corpo e con tutta probabilità è proprio quello dell’attrice e cantante Naya Rivera.

Naya Rivera, scomparsa mentre era col figlio

In Rete ormai corre la voce: la maledizione di Glee è tornata a colpire. Tantissimi gli incidenti e le morti che hanno circondato la popolare serie tv e musical americana, che ha fatto appassionare milioni di fan in tutto il mondo.

A questi ora deve aggiungersi Naya Rivera, 33enne interprete della cheerleader Santana Lopez. L’attrice e cantante è scomparsa l’8 luglio 2020 mentre si trovava al lago Piru assieme al figlio di 4 anni.

È stato proprio il piccolo Josey a raccontare la drammatica dinamica che ha portato alla sparizione della madre durante una gita in barca: Naya Rivera è entrata in acqua e non è più riemersa. Ore dopo, il bambino è stato trovato sulla barca e sono partite le ricerche.

Ritrovato un corpo nel lago Piru

Già dalle prime ore, la polizia di Ventura aveva fatto intendere che le possibilità di ritrovare Naya Rivera viva fossero pressoché nulle. Tanto che il giorno dopo la scomparsa ne è stata dichiara la presunta morte per annegamento. Nella stessa circostanza, la polizia statunitense si era detta dubbiosa di poter recuperare il corpo: “Se il corpo è incastrato potrebbe non riemergere mai“.

Nella giornata di oggi, però, una possibile svolta: fonti estere riferiscono che è stato ritrovato un corpo nel lago Piru e che quasi certamente si tratta di Naya Rivera.

Per la polizia il corpo è della star di Glee

La testata americana TMZ, che a gennaio aveva dato notizia in esclusiva della morte di Kobe Bryant, ha infatti riferito che secondo fonti della polizia il corpo trovato nel lago è della 33enne Naya Rivera. In serata è stata organizzata una conferenza stampa della stessa, che dovrebbe aiutare a far luce sul mistero di questo corpo recuperato tra le acque.

Se fosse davvero di Naya Rivera, a quel punto spetterà all’autopsia far luce su un mistero che va ad alimentare la cosiddetta “Maledizione di Glee“.

Cos’è la maledizione di Glee

Finita nel 2015, la popolare serie teen si porta dietro una spiacevole serie di sfortunati eventi che ne hanno oscurato i pregi e la fama, oscurandola dietro una presunta maledizione. Tutto è partito nel 2013 con la morte di Cory Monteith, che per uno scherzo del destino è morto proprio oggi, 13 luglio, giorno del probabile ritrovamento della collega Naya. A Cory seguì poi nel 2018 il suicidio di Mark Salling; l’attore era in attesa di un processo per possesso di materiale pedo-pornografico.

Nella maledizione, rientrano anche accuse di violenze di Melissa Benoist: l’attrice non fece nomi, ma il dito venne puntato contro l’ex fidanzato e star di Glee Blake Jenner. Infine, un’altra amata star della serie, Lea Michele (e fidanzata di Cory Monteith) fu accusata di atteggiamenti vessatori da altri membri del cast. A tutto questo si aggiunge ora la morte di Naya Rivera, resa ancor più drammatica dalle circostanze e dalla presenza del figlio di 4 anni.

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