Manuel Bortuzzo

Era il 9 ottobre scorso quando veniva emessa sentenza contro gli aggressori del nuotatore Manuel Bortuzzo che nel febbraio del 2019 lo colpirono alla schiena con un colpo di proiettile compromettendo la salute dell’atleta. Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, ai tempi, decisero per il rito abbreviato e vennero condannati a 16 anni di carcere con la contestazione del reato di premeditazione ma senza l’aggravante per futili motivi.

Oggi la sentenza della Corte d’Appello che ha rivisto la pena degli aggressori.

Manuel Bortuzzo: pena ridotta in secondo grado per Marinelli e Bazzano

16 anni in primo grado passati oggi a 14 anni e 8 mesi.

Questa la decisione presa oggi in Corte d’Appello dove si è ridiscussa la pena inflitta in primo grado agli aggressori di Manuel Bortuzzo. Rei confessi, è stata oggi rivista la pena per Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, come dicevamo in attacco, condannati in un primo momento a 16 anni di carcere, pena già inferiore ai 20 anni che aveva richiesto il pm contestando loro l’aggravante per futili motivi. Oggi la decisione del giudice di secondo grado di ridurre la pena a entrambi a 14 anni e 8 mesi di carcere con la derubricazione del reato di premeditazione, lasciando in piedi quella di tentato omicidio.

Il commento del legale: “Non condivido

Sentenza già fatta pervenire a Manuel Bortuzzo e famiglia con le parole dell’avvocato rilasciate all’AdnKronos al quale si è dichiarato contrario alla decisione. “È una sentenza che rispetto ma che non condivido“, ha dichiarato il legale dei Bortuzzo informando anche sulla reazione della famiglia che avrebbe accolto con eguale serenità la sentenza in secondo grado senza accennare a polemiche sulla riduzione della pena.

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