medici in ospedale

È allarme a Siracusa, dove una donna è morta dopo aver contratto la legionella tramite un veicolo ancora ignoto.

Chiusi impianti idrici e di condizionamento del tribunale

La donna era ufficiale giudiziario del Tribunale di Siracusa ed ora la struttura è messa sotto analisi, con divieto assoluto di usare il sistema di condizionamento e di bere o utilizzare l’acqua dei bagni dell’edificio. Le reti idriche potrebbero infatti essere complici della diffusione della malattia qualora l’evaporazione del liquido, tramite le particelle acquose, va ad essere inalato dalle persone, e così raggiunge le vie respiratorie.

Non ci sono ancora molti elementi che permettano di capire cosa possa essere accaduto alla donna che è morta stamattina all’ospedale Umberto I di Siracusa. La legionella è una malattia che non prevede un contagio da uomo ad uomo: è un’infezione batterica che viaggia a livello aereo o attraverso l’acqua, ed intacca l’apparato respiratorio dell’individuo che ne viene a contatto.

Legionella: quanto è fatale e come si diffonde

Molto spesso è fatale qualora nell’infetto si ritrovassero alcune condizioni cliniche specifiche, come il fumo, l’immunodeficienza e patologie cronico-degenerative.

Al momento si sta indagando sule fonti di vie aeree o idriche con cui potrebbe essere venuta a contatto la vittima di Siracusa.

La legionella è un batterio di genere gran-negativo aerobo che fu individuato per la prima volta quando colpì 221 veterani della American legionella di un hotel di Philadelphia, portando alla morte 34 di loro. Da questo episodio prese il nome di legionella, e “legionellosi” viene chiamata la forma morbosa causata dal batterio (se ne conoscono in verità numerose forme).

Legionella: polmonite infettiva o febbre di Pontiac

Chi contrae l’infezione da legionella può accusare una polmonite infettiva, dopo una variabile incubazione (2-10 giorni) oppure una febbre definita “di Pontiac”, che porta a innalzamento della temperatura, cefalea, mialgia, tosse e debolezza generale.