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Si complica il quadro di elementi emersi dalle indagini sulla morte di Maya Gargiulo, la ragazza di 15 anni investita ed uccisa in Piazza Carlo III a Napoli da una macchina.

L’autista dell’auto, un ragazzo di 21 anni, è stato denunciato per omicidio stradale, ma è in stato di libertà.

La dinamica dell’incidente

L’incidente è avvenuto la notte tra venerdì e sabato: Maya ed un’amica stavano attraversando la strada quando un’auto utilitaria, guidata dal 21enne, le ha investite in pieno. Le due ragazze erano proprio di ritorno dalla festa di compleanno di Maya, che aveva appena concluso i festeggiamenti.

La 15enne ha sbattuto la testa sullo spartitraffico ed è morta sul colpo mentre l’amica è rimasta ferita piuttosto seriamente ma è viva, benché in stato di shock. Il giovane guidatore, un neopatentato, si è subito fermato ed ha prestato soccorso alle ragazze.

I semafori erano spenti

Molti sono però gli elementi che non sono ancora chiari. In primis, non è chiaro perché i semafori nuovi, da poco installati, fossero spenti. Si ritiene inoltre che il giovane non abbia frenato, in quanto non sono stati trovati segni di frenata sull’asfalto.

Effettuati test per alcol e droga

Non sono oltretutto ancora disponibili i filmati della videosorveglianza e non è chiaro se la macchina che ha investito le ragazze andasse ad una velocità adeguata. Al giovane 21enne sono stati fatti test per alcol e droga ed i risultati saranno disponibili nei prossimi giorni.

Doni e fiori sul luogo dell’incidente

Sono in lutto gli amici ed i conoscenti di Maya Gargiulo, che questo fine settimana si sono accalcati intorno allo spartitraffico accanto al quale è stata investita la ragazza: un palo è stato sommerso di piccoli regali, bigliettini e fiori, come ultimo addio alla loro amica.

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