Eliana Michelazzo

Eliana Michelazzo ha attaccato duramente Dagospia nel corso della puntata odierna di Pomeriggio 5. Al centro della bufera un confronto fra una foto dell’ex agente di Pamela Prati e un’altra, a suo dire ritoccata, dal noto sito. Il pomo della discordia riguarda i presunti ritocchini effettuati dalla Michelazzo che, da Barbara D’Urso, racconta la sua verità.

Eliana Michelazzo contro Dagospia

La piaga del body shaming è quanto mai attuale. Vittima questa volta di commenti piuttosto indelicati sul suo corpo è Eliana Michelazzo, conosciuta ai più per essere l’ex agente di Pamela Prati.

La ragazza è finita a fine agosto nel mirino di Dagospia, che ha pubblicato sul proprio sito due scatti messi a confronto. Il primo ritrarrebbe la ragazza di schiena con accenni di cellulite dietro le cosce, il secondo è una foto condivisa su Instagram dalla stessa Michelazzo priva di ogni imperfezione. Roberto D’Agostino ha così espresso il dubbio che la ragazza abbia ritoccato la foto, da lei condivisa, per nascondere i difetti del proprio corpo. Le illazioni mosse dal giornalista hanno provocato la feroce reazione della diretta interessata.

L’ex agente di Pamela Prati, nella puntata di Pomeriggio 5 andata in onda quest’oggi, ha raccontato tutta la sua verità sulla questione.

I ritocchini alla foto e la denuncia contro il body shaming

Eliana Michelazzo è intervenuta nel programma della D’Urso in collegamento dalla sua abitazione, dove sta trascorrendo la quarantena in seguito alla positività al Coronavirus. La ragazza ha inizialmente ammesso di aver ritoccato leggermente la fotografia, per poi passare all’attacco di Dagospia: “Non è quello il mio corpo, sicuramente ho levigato e trasformato un pochino la forma e questo lo posso ammettere, però non sono ridotta con vene varicose, non ho doppi capelli in testa.

Il laccetto del costume è stato mezzo cancellato. C’è qualcosa che non mi torna. E diciamo che peso un po’ meno, è stata ingrandita anche la mia corporatura. Mi sembra eccessivo quello che mi hanno fatto“. Il suo sfogo continua sotto le vesti di una vera e propria denuncia nei confronti di chi attacca pesantemente il corpo femminile: “Uno può sbagliare, ma non attaccare il corpo di una donna, allora una donna non deve più alzarsi da un lettino perché deve avere paura che qualcuno le faccia una fotografia“.