Emma Marrone a Domenica In

Emma marrone è finita al centro di un fuoco nemico fatto di commenti e tweet violenti ed insultanti. Il motivo? La pubblicazione, da parte di un profilo social, di una foto della cantante in compagnia del rapper Kanye West.

La foto pubblicata da un profilo Twitter

Un profilo twitter a stampo umoristico ha pubblicato nei giorni scorsi un’immagine scattata nel 2015, e ripresa dalla stessa Emma Marrone sul suo profilo Instagram, che la mostra insieme al rapper Kanye West.  La frase che si legge insieme alla foto è ovviamente ironica: “Emma offre la cena a un ragazzo nero dopo che quest’ultimo non ha abbastanza soldi per permettersi da mangiare”.

Si tratta di un tipo di post che, presumibilmente, vuole prendere in giro le fake news che troppo spesso vengono pubblicate in rete e che offrono un’immagine della realtà distorta: si pensi a tutte le fake news in cui si mostra un personaggio di film o serie tv con scritte quali “lei è parente di Laura Boldrini (…)”, chiaramente finalizzate solo a scatenare gli hater contro un soggetto.

Insulti e accuse a Emma Marrone

Difficile dire quale volesse essere il vero obbiettivo della pagina Tweet News che ha condiviso la foto di Emma, dato che il profilo non risulta al momento raggiungibile.

Quello che è palese è invece il tipo di reazione che ha scatenato: sono stati centinaia coloro che hanno commentato con insulti rivolti alla cantante, “rea” secondo loro di aver preferito dare aiuto a un “ragazzo nero” piuttosto che ad un italiano.

Immediata è arrivata la replica di Emma, che da sempre cerca di combattere contro gli hater ed il linguaggio dell’odio sui social: “Questo “ragazzo nero” è Kanye West.

E tutti quelli che mi stanno inondando di insulti sono la feccia di questo paese. Iniziamo a punire le parole o va bene così come sempre?”.

Ciò che Emma marrone sottolinea con la sua domanda è un punto molto importante, nonché un grosso interrogativo della nostra società: spesso, hater e commentatori dal linguaggio violento rimangono impuniti, in quanto non esistono ancora strumenti che permettano di punire efficacemente chiunque si esprima in maniera violenta.

Cosa fare con un hater

La legge infatti prevede che si possa denunciare alla polizia postale un hater entro 3 mesi dall’avvenuta conoscenza dell’offesa.

Sui grandi numeri (ovvero quando i commenti violenti sono centinaia, o migliaia), il fenomeno rischia di diventare incontrollabile e decisamente ancora difficile da arginare.