Mika a Domenica In

Ospite di Domenica In nella puntata d’esordio della nuova stagione è Mika. Il cantante, in video-collegamento con Mara Venier, presenta alla conduttrice e al suo pubblico un progetto di cui è a capo per aiutare la popolazione libanese tragicamente colpita dalla doppia esplosione del mese scorso. “Voglio portare la gente nelle strade di Beirut“, le sue parole.

Mika racconta la doppia esplosione a Beirut

In video-collegamento con Mara Venier, Mika esprime gioia per questo intervento nella prima puntata di Domenica In: “Mi sento a casa nel tuo show“. Il focus dell’intervista è però presto indirizzato sul reale motivo per cui Mika ha accettato l’invito della conduttrice.

Il cantante è infatti stato colpito personalmente dalla doppia esplosione del 4 agosto nel porto di Beirut, suo Paese natale. A Mara Venier racconta: “Io ero a Roma, stavo girando e mi sono alzato quella mattina del 4 agosto guardando delle foto, perché era l’anniversario di un concerto che avevo fatto in un sito antico. La stessa sera guardavo quelle immagini scioccanti dell’esplosione. Sono immagini di una violenza pazzesca. La cosa traumatizzante è che fa pensare tantissimo e fa ricordare tanto la sofferenza di milioni di persone durante la guerra civile.

Tutte le cicatrici è come se tornassero in una maniera molto forte. Anche la mia reazione è stata molto forte“.

Il legame con il Paese d’origine

Il cantante, nonostante abbia abbandonato da piccolo il suo Paese d’origine, è ancora affettivamente legato al suo Beirut. Il suo racconto:”Io sono nato a Beirut nell’83 durante la guerra civile. Poi ci siamo spostati a Parigi. Però questa idea di essere libanese è rimasta profondamente nella mai casa, per cui anche se non ho vissuto Beirut ho sempre mantenuto questo filo rosso di essere libanese.

La mitologia di Beirut è rimasta presente nella mia famiglia ed è anche fonte di ispirazione“.

Il concerto benefico “I love Beirut”

Per aiutare il suo Beirut tragicamente colpito da quelle fortissime esplosioni, Mika è a capo di un progetto dal nome “I love Beirut”. Il cantante ha organizzato un concerto speciale a scopo benefico che coinvolgerà il mondo intero: “Ho voluto rispondere a quanto sta succedendo con una cosa bella: un concerto.

Siamo partiti da 5 troupe a 12 troupe diverse di più di 300 persone. Ho avuto questa idea: prendiamo la gente di tutto il mondo, si può comprare un biglietto su TicketMaster che dà la possibilità di avere l’accesso di vedere questo concerto su Youtube sabato 19 settembre. Vorrei prendere tutte queste persone e fare un viaggio, voglio portare la gente nelle strade di Beirut, nelle case distrutte. Questa è la prima volta che si sia mai fatto un evento di questo genere“.

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