maria paola e ciro

È una storia drammatica dalla quale vien su, all’indomani della morte della giovanissima Maria Paola Gaglione, solamente dolore. C’è rabbia nelle parole della madre di Ciro, il fidanzato della 18enne che nell’incidente ha perso la vita: “Devono pagare Michele, la mamma e il papà. Tutti e 3 devono pagare. Ma quale incidente, non è vero“.

Il dolore e l’appello di Ciro: “Voglio vederla per l’ultima volta

Di ieri le strazianti parole di Ciro Migliore, il compagno di Maria Paola con la quale proprio ieri avrebbe compiuto 3 anni di relazione: “Amore mio… oggi sono esattamente 3 anni di noi, 3 anni.

A prenderci e lasciarsi in continuazione… avevo la mia vita come tu avevi la tua… ma non abbiamo mai smesso di amarci“. Parole ormai, come dicevamo, solo di dolore dopo il terribile incidente in scooter per il quale è ora accusato di omicidio preterintenzionale il fratello 30enne della vittima, Michele Gaglione. Fratello che, secondo quanto emerso da voci e indagini preliminari, sarebbe stato avverso alla loro relazione.

La rabbia della madre di Ciro

Non c’è tregua al dolore di due famiglie, quella di Maria Paola e quella di Ciro, con la madre del ragazzo che chiede giustizia, come riporta TgCom24: “Devono pagare Michele, la mamma e il papà – sono le fortissime parole della donna – Ma quale incidente, non è vero“.

Intanto arriva anche il disperato appello del giovane Ciro, ferito nell’incidente, che chiede di poter vedere ancora una volta la sua Maria Paola: “La voglio vedere per l’ultima volta“.

Accusato il fratello, si difende: “Non ho ucciso Maria Paola

Il fratello, unico indagato al momento per la morte della 18enne, allontana da sé le accuse: “L’ho inseguita a bordo del mio scooter ma non ho ucciso Maria Paola.

Non ho provocato io l’incidente. Volevo solo chiederle di tornare a casa: aveva fatto le valigie ed era scomparsa, gettando tutta la famiglia nella disperazione“, ha racconta il 30enne al suo avvocato.