Francesco Oppini

Mentre vive la sua avventura al Grande Fratello Vip, le cronache tornano al dramma vissuto da Francesco Oppini per la morte dell’ex fidanzata. Un dolore ancora vivo nelle parole che il figlio di Alba Parietti, oggi 38enne, ha affidato al settimanale Chi prima del suo ingresso nel reality.

Francesco Oppini, l’ex fidanzata Luana morta in un incidente

Francesco Oppini ha ricalcato un momento doloroso del suo passato sentimentale poco prima di entrare nella Casa del GF Vip, tra i concorrenti della quinta edizione del reality condotta da Alfonso Signorini.

A raccogliere le sue parole sul lutto che lo ha colpito nel 2006 è stata la rivista diretta dallo stesso conduttore, e il racconto del figlio di Alba Parietti e Franco Oppini riporta a galla una grande ferita della sua storia personale.

Alle spalle, Francesco Oppini ha un evento devastante che ha segnato la sua esistenza. Luana è la sua ex fidanzata morta in un terribile incidente d’auto 13 anni fa, e oggi lui ricorda i risvolti terribili della perdita: “Sono peggiorato, ero inc***ato con la vita, pensavo fosse una cosa che poteva succedere solo agli altri e ho capito che non era un dolore gestibile con i farmaci o con gli psicologi“.

Alba Parietti e Francesco Oppini: il rapporto tra madre e figlio

Il racconto di Francesco Oppini tocca anche la sfera del suo rapporto con i genitori, in particolare con la madre, Alba Parietti. Nel tracciare il ritratto del loro legame, il figlio 38enne della showgirl sottolinea alcune difficoltà legate al fatto di avere una mamma famosa.

Per liberarsi dell’etichetta che ne deriva, ha scelto di mettersi in gioco e mostrare al pubblico la sua vera identità partecipando al GF Vip.

Una scelta di cui ha precisato i contorni anche via Instagram: “Questo particolare ‘viaggio’ lo dedico a chi non mi conosce, nella speranza che certi pregiudizi sui ‘figli di’ possano cambiare, dato che spesso sono figli del nulla“.

Nei miei amori c’è un po’ di mia madre“, ha dichiarato al settimanale Chi, aggiungendo di essere sempre stato supportato dai genitori e di voler dimostrare di non essere cresciuto soltanto tra coccole e successi, ma anche grazie al dolore vissuto sulla propria pelle.