mani di dottoressa che analizza provette

Stato di emergenza a Menghai, contea della provincia cinese dello Yunnan, dopo la conferma che un bimbo di 3 anni ha contratto la peste bubbonica. Le autorità locali, come reso noto da Global Times, informano dell’avvio dei protocolli di sicurezza per arginare il rischio di una catena di infezioni.

Peste bubbonica in Cina: stato di emergenza in una contea

La contea cinese di Menghai, nella provincia dello Yunnan, avrebbe dichiarato lo stato di emergenza dopo che un bambino di 3 anni è risultato positivo al bacillo della peste bubbonica. Livello di allerta elevato allo stadio IV, riportano gli organi di informazione locali, misura che sarebbe stata attivata per prevenire la diffusione dopo la conferma del caso.

A riportare gli ultimi aggiornamenti è il sito del Global Times, tabloid cinese che ha reso noti i contorni in cui sarebbe maturato l’accertamento del contagio. Stando a quanto riportato, la scoperta della positività del minore sarebbe avvenuta durante le attività di screening avviate nella contea dopo il ritrovamento di alcuni ratti morti per cause ignote in un villaggio.

Ad agosto l’allarme in Mongolia

I riflettori dell’attenzione sulla peste bubbonica si sono riaccesi a distanza di pochi mesi da quanto registrato in Mongolia: nell’agosto scorso, due persone sarebbero decedute in seguito al contagio nel nord del Paese, mentre risale a luglio la notizia di un monitoraggio dell’Oms avviato su impulso di una segnalazione di Pechino.

Allora sarebbero stati almeno 3 i casi confermati nel giro di una settimana nella sterra regione autonoma, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa cinese Xinhua, e uno di questi avrebbe interessato un 15enne (il cui caso sarebbe stato ascritto al consumo di carne di marmotta).

In merito alla situazione dello Yunnan, non sarebbe emersa evidenza di altre infezioni. Le probabilità di trasmissione uomo-uomo, sottolineano gli esperti, è minima ma il livello di osservazione resterebbe comunque alto.

Sul posto, secondo una nota delle autorità cinesi riportata da TgCom24, sarebbe stato istituito un team di ispettori per condurre un’indagine sulla popolazione e disporre l’eventuale isolamento di pazienti sospetti.