Giuseppe Conte e volontari di ambulanza

Non sorridono neanche oggi i dati del Ministero della Salute sull’andamento del Coronavirus in Italia. Per il secondo giorno consecutivo, i nuovi casi hanno superato quota 2.000, segnalando quindi un preoccupante trend al rialzo. Crescono anche i morti e ci sono nuovi malati in terapia intensiva. Anche per questo, si valuta l’ipotesi di rendere obbligatoria la mascherina all’aperto in tutta Italia.

Coronavirus, il bollettino del 02 ottobre

L’Italia sta raccogliendo complimenti ed alta considerazione in tutta Europa, per il modo in cui sta gestendo la pandemia e respingendo la temuta seconda ondata.

È vero: i dati del Bel Paese sono lontani da quelli di Francia o Inghilterra, ma in questi 2 giorni hanno iniziato a salire con una notevole impennata. Anche oggi, 02 ottobre 2020, i casi sono stati sopra le 2mila unità: 2.499 i nuovi contagi, con 120.301 tamponi fatti, un numero record che supera anche quanto fatto ieri. Cresce però anche il numero di morti, 23 nelle ultime 24h per un totale aggiornato di 35.941 vittime da Covid-19 in Italia.

Guardando agli altri dati, sono +3 i nuovi ricoveri in terapia intensiva (294 in totale) e +45 i ricoveri ordinari (3.142 in tutto).

Altre 1.126 persone sono guarite dal Coronavirus, ma restano ancora 53.997 persone positive, numeri in crescita dal momento che i guariti non superano i nuovi contagi. La Regione più colpita è Campania con 392 casi, seguita da Lombardia a 307 e Lazio a 264.

Obbligo di mascherine nel Lazio: forse presto in tutta Italia

Proprio nella terza Regione per numero di contagi di oggi, è scattato un nuovo provvedimento che è già stato preso da altri territori prima, come la Campania.

In tutto il Lazio da domani è obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto. Esclusi solo bimbi sotto i 6 anni, persone con problemi nell’uso della mascherina e chi fa attività motoria individuale.

Tuttavia, quello preso dal Lazio potrebbe essere un provvedimento esteso presto a livello nazionale. La sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, lo ha dichiarato ai giornalisti a Bari: Si potrebbe decidere di usare le mascherine all’aperto di fronte alla ripresa di focolai. Ci si sta pensando da molte parti”.

Le parole di Conte sull’obbligo di mascherina

Il Governo valuta settimana per settimana e non è da escludere” ha aggiunto Zampa.

Motivo per cui, inevitabilmente, la domanda è stata girata al premier Giuseppe Conte, che si trova ancora a Bruxelles. Al momento, spiega, l’obbligo di mascherina all’aperto “è una decisione che il governo non ha preso“, ma non nasconde che “ci confronteremo con i presidenti delle Regioni e valuteremo“.

L’ipotesi però è che la misura possa essere inserita in un nuovo Dpcm, specie se sarà prorogato lo Stato di Emergenza fino al 31 gennaio 2021. “Siamo in stato di emergenza, ma non significa che stiamo vivendo un lockdown, né che qualcuno sta abusando dei pieni poteri” ha dichiarato Conte.

L’infettivologo Galli: “L’estate ha rimescolato le carte

L’aumento dei casi preoccupa anche gli esperti, come l’infettivologo Massimo Galli dell’ospedale Sacco di Milano. A TgCom24, dichiara: “L’estate ha rimescolato le carteStando più attenti quest’estate i numeri di oggi ce li saremmo potuti risparmiare“.

Quindi, dà un orizzonte temporale ben preciso: “Le prossime tre settimane saranno decisive per capire quale sarà l’effetto scuola e quale sarà l’effetto elezioni“.

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