L’ex Forza Italia Nunzia De Girolamo: chiesti 8 anni di reclusione per l'inchiesta sull'Asl di Benevento

Nunzia De Girolamo commenta la richiesta della procura a 8 anni e 3 mesi di reclusione, a proposito dell’inchiesta sulle consulenze all’Asl di Benevento iniziata 6 anni fa e che la costrinse a dimettersi da ministro delle Politiche Agricole del governo Letta. “Non ho fatto nulla di cui avere paura, sono devastata solo a leggere la richiesta del pubblico ministero”. Per il pm Assunta Tillo invece la Asl sarebbe stata “asservita al suo potere politico”.

L’inchiesta sull’Asl di Benevento

Come sto? E come sto dopo una richiesta di carcere per una vicenda come questa?

”, dichiara la De Girolamo in un’intervista al Corriere della Sera. “Si rendono conto di quanti sono 8 anni e 3 mesi? Avessi ucciso una persona me la sarei cavata con richieste minori. L’assassino di Vannini al primo processo di appello aveva preso 5 anni”.

Tutto è partito 6 anni fa, da un’inchiesta giornalistica del Fatto Quotidiano del gennaio 2014. Poi la questione è diventata giudiziaria, dopo che Felice Pisapia, ex direttore amministrativo dell’Asl di Benevento, diede dei file audio alla Procura, registrati durante gli incontri a casa dell’ex ministro.

Le accuse sono pesanti: associazione per delinquere, concussione e utilità per ottenere il voto elettorale. Secondo il gip Flavio Cusani, l’ex parlamentare di Forza Italia sarebbe stata a capo di un “direttorio” che condizionava nomine e appalti nell’Asl.

7 imputati insieme a Nunzia De Girolamo

Il pm Assunta Tillo ha richiesto 8 anni e 3 mesi di reclusione per l’ex ministro dell’Agricoltura, la quale avrebbe versato lacrime amare di fronte ai giudici. “Sono stata zitta per otto anni, continuo a restare in silenzio perché sono innocente”, si difende De Girolamo, sposata con l’attuale ministro per gli affari regionali Francesco Boccia.

Le altre richieste di condanna per le 7 persone al centro dell’inchiesta sono: 6 anni e 9 mesi per Luigi Barone, attuale presidente del consorzio Asi di Benevento, Giacomo Papa e Michele Rossi, l’ex direttore generale dell’Asl. Per l’ex direttore amministrativo Felice Pisapia 3 anni e 4 mesi di carcere. Per l’ex direttore sanitario Gelsomino Ventucci 2 anni e 3 mesi e 2 anni e 8 mesi di reclusione per l’ex responsabile del budgeting Arnaldo Falato. Chiesta anche l’assoluzione per il sindaco di Airola Michele Napoletano.

Per la sentenza finale, tuttavia, bisognerà attendere ancora alcuni mesi.