volante della polizia

Raccoglievano fondi per comprare una nuova ambulanza. O perlomeno, questa era la loro copertura. In realtà, i due volontari erano dei truffatori. La polizia di Milano li ha colti con le mani nel sacco e denunciati. Lo scorso agosto, a Pavia, la polizia ha sventato un’altra truffa, denunciando un 55enne che si fingeva pm. L’uomo avrebbe sottratto con l’inganno 5mila euro ad una povera signora che si era fidata di lui, ma poi aveva deciso di denunciarlo in Questura. A Roma, invece, sempre quest’anno è stata scoperta una truffa in un cimitero, dove si promettevano finte cremazioni mentre in realtà i cadaveri venivano smembrati brutalmente e gettati negli ossari.

14 persone sono state sospese.

La truffa delle ambulanze

La polizia ha pizzicato i due malviventi mentre portavano avanti il loro piano criminale nella tarda mattinata di sabato 3 ottobre. In viale Vigliani, a Milano, gli agenti hanno trovato i due uomini con una bancarella, vicino ad una vecchia ambulanza. I due truffatori si spacciavano per volontari e chiedevano denaro alle ignare vittime del raggiro per comprare un nuovo mezzo. All’arrivo della polizia verso mezzogiorno e mezzo, gli agenti hanno chiesto le loro generalità.

I due sono italiani, di 39 e 33 anni, e non possedevano documenti per giustificare la raccolta fondi. Inoltre, scrive l’Ansa, non erano autorizzati ad occupare il suolo pubblico.

I finti volontari avevano precedenti

Scoperta la truffa, la polizia ha denunciato per truffa i due finti volontari. Inoltre, ha sequestrato loro 40 euro (il maltolto della mattina di sabato) e il blocchetto delle ricevute. Il raggiro, stando a quanto emerso dall’analisi del blocchetto, è iniziato lo scorso 22 settembre e da allora avrebbero staccato ben 35 ricevute.

I due, infine, non sarebbero nuovi a iniziative illecite. Una volta attestata la loro vera identità, gli agenti hanno scoperto che i truffatori avevano già precedenti con la giustizia.